DROGA: PORETTI,RIFORMA LEGGE RIMANDATA RISCHIO AFFOSSAMENTO
DROGA: PORETTI,RIFORMA LEGGE RIMANDATA RISCHIO AFFOSSAMENTO

Roma, 26 giu. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''La buona notizia che la riforma della legge Fini-Giovanardi sulla droga stata calendarizzata. Quella cattiva che stata fissata come primo provvedimento delle Commissioni Affari Sociali e Giustizia solo alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, a settembre. Per allora saranno nominati i relatori e quindi partir un ciclo di audizioni''. Lo rende noto Donatella Poretti, deputata radicale della Rosa nel Pugno, segretario della Commissione Affari Sociali. La decisione, spiega la Poretti, emersa dopo la riunione di presidenza delle due commissioni, convocate dopo un appello di Rnp, Verdi, Pdci, Rc, Sd, Idv, Nuovo Psi che chiedevano la calendarizzazione delle proposte parlamentari senza attendere un disegno di legge del Governo.

Da An e Fi sono invece arrivati appelli ad attendere il testo del Governo ''preannunciato, purtroppo, proprio nelle pagine dei giornali di oggi. L'annuncio del ministro degli Solidariet Sociale, Paolo Ferrero - spiega in una nota la Poretti - stato cos facilmente utilizzato e strumentalizzato dall'opposizione per evitare che gi a luglio potesse essere messa all'ordine del giorno la riforma della legge attuale. Sollecitazione colta al volo dal presidente della commissione Affari sociali, Mimmo Luca', che ha voluto sottolineare la necessita' di rimandare il tutto a settembre per evitare di fare una scortesia al Governo calendarizzando alcuni testi parlamentari mentre l'Esecutivo medesimo ne preannuncia uno in materia''. Secondo l'esponente radicale, l'annuncio di Ferrero risultato ''inopportuno alla vigilia della riunione delle due commissioni, ed stato solo usato, da chi si oppone alla riforma delle leggi sulla droga, per prendere altri mesi di tempo''. Ora si attende la scelta dei relatori da parte dei due presidenti. ''Non mi aspetto niente di buono - conclude Poretti - e mi auguro in particolare che il presidente Luc non decida di contrastare la richiesta della commissione nominando due presidenti che, con una sorta di mandato speciale, abbiano l'obiettivo di affossare il tema. Per questo motivo, per la commissione Affari Sociali, mi propongo come relatrice''.

(Sal/Ct/Adnkronos)