LEGGE ELETTORALE: ULIVO ACCELERA MA NELL'UNIONE E' LEVATA DI SCUDI/ADNKRONOS (2)
LEGGE ELETTORALE: ULIVO ACCELERA MA NELL'UNIONE E' LEVATA DI SCUDI/ADNKRONOS (2)
ENZO BIANCO, TERRO' PRESENTE OPINIONE DI TUTTI - GIORDANO, TESTO SIA CONDIVISO

(Adnkronos) - Lo stesso Bianco ha provato a disinnescare le polemiche, specificando che il doppio turno alla francese " la posizione dell'Ulivo, ma la mia in quanto relatore e presidente della commissione e' diversa". Il presidente della Affari costituzionali del Senato, che anche presidente dell'Assemblea federale della Margherita, ha aggiunto: "Devo ovviamente tenere presente l'opinione di tutti ed il mio obiettivo deve essere quello di arrivare a varare un testo unificato a costituzione vigente sul quale si registri il piu' alto consenso possibile della maggioranza e auspicabilmente dell'opposizione".

Ma la sinistra dell'Unione e i partiti pi piccoli della coalizione non si sono dimostrati tranquilli sulla questione della riforma elettorale: "Continuo a ritenere grave e sinceramente intollerabile che Ds e Dl perseguano la costruzione del Partito democratico utilizzando il forcipe della legge elettorale -ha detto Franco Giordano, segretario del Prc-. La legge elettorale va condivisa in parlamento al confronto del piu' ampio consenso. E per parte nostra intendiamo proporre alle camere una discussione concreta sul sistema tedesco: l'unico a nostro avviso davvero in grado di ridurre efficacemente la frammentazione dei partiti e di ricostruzione potenzialmente il rapporto tra la politica, le istituzioni rappresentative, e la societa' italiana. Nel parlamento ci sono le condizioni per avviare rapidamente una discussione e adottare rapidamente questa soluzione''.

Una linea comune a quella espressa dalla capogruppo al Senato di Verdi e Pdci, Manuela Palermi: "L'ipotesi di un doppio turno alla francesce, uscita oggi dal vertice degli stati maggiori dell'Ulivo, sulla legge elettorale, pessima. E' una legge autoritaria, fatta su misura per il partito democratico e fa fuori i partiti minori". (segue)

(Pol-Neo/Zn/Adnkronos)