LEGGE ELETTORALE: ULIVO ACCELERA MA NELL'UNIONE E' LEVATA DI SCUDI/ADNKRONOS (4)
LEGGE ELETTORALE: ULIVO ACCELERA MA NELL'UNIONE E' LEVATA DI SCUDI/ADNKRONOS (4)
BOSELLI, ACCORDO TRA DS E DL NON RISOLVE IL PROBLEMA

(Adnkronos) - Deciso anche il no di Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Camera: "La posizione assunta dall'Ulivo sulla legge elettorale incomprensibile e incoerente con le decisioni prese collegialmente mesi fa con tutti i capigruppo, che hanno indicato il sistema elettorale degli enti locali. Si vuole costruire un sistema elettorale su misura del Pd, e ci non rappresenta un buon segnale di democrazia: ancora una volta, infatti, il Pd utilizza un metodo non collegiale e assume decisioni unilaterali su una materia delicata come la legge elettorale, su cui occorrerebbe tenere unita la coalizione. Cerrebbe proprio voglia di parafrasare una famosa frase di Nanni Moretti che diceva 'e continuiamo a farci del male".

Sulle posizioni dei piccoli partiti del centrosinistra si ritrovato anche Enrico Boselli, segretario dello Sdi: "Per fare la legge elettorale serve un ampio consenso. L'Ulivo ha assunto una posizione che coincide con quella che avevano i Ds e che si contrapponeva nettamente a quella della Margherita favorevole alla legge tedesca. del tutto evidente che l`accordo all'interno dell'Ulivo, ammesso che regga, non risolve il problema".

Secondo Boselli, "per avere una nuova legge elettorale, ancor prima del probabile referedum, occorre un accordo assai largo che comprenda non solo la maggioranza ma anche l'pposizione. Per quanto ci riguarda restiamo convinti che la proposta migliore, capace di salvaguardare rappresentativit, governabilit e bipolarismo, consista nella cosidetta legge del sindaco d'Italia o, in alternativa, in quella in uso per le regioni".

(Pol-Neo/Zn/Adnkronos)