VIMINALE: CICCHITTO, DA PREFETTI RICHIAMO A EQUILIBRIO ISTITUZIONALE
VIMINALE: CICCHITTO, DA PREFETTI RICHIAMO A EQUILIBRIO ISTITUZIONALE
BENE NOMINA MANGANELLI, MA QUESTIONE E' GESTIONE MINISTERO

Roma, 26 giu. (Adnkronos) - “Sarebbe sbagliato sottovalutare la portata e il significato della protesta dei prefetti in seguito al sorprendente organigramma escogitato dal governo per ci che riguarda non la soluzione data alla guida della Polizia, ma quella riguardante la gestione del ministero degli Interni. Infatti, anche noi ci uniamo agli elogi per la nomina di Manganelli a capo della Polizia. Il nuovo capo della Polizia ha professionalit e competenza indiscutibili insieme a senso dell’equilibrio, capacit di mediazione e un reale rispetto per gli equilibri istituzionali, che un capo della polizia deve sempre avere. Per queste sue qualit e per il fatto che gi conosce tutti i dossier egli ha avuto una vera intesa bipartisan che ha anche chiuso la polemica apertasi in seguito all’incredibile gaffe commessa qualche giorno fa dal presidente del Consiglio''. Lo afferma il vicecoordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto.

''Oggi la situazione pi serena e quindi -dice l'esponente azzurro- anche possibile ragionare in modo pacato su alcune questioni attinenti la gestione del ministero degli interni e della polizia. Manganelli deve affrontare una situazione non facile, sia sul terreno dell’ordine pubblico, sia su quello della sicurezza, sia su quello del terrorismo interno e internazionale, sia su quello dell’immigrazione, sia su quello delle risorse che sono state decurtate nell’ultima finanziaria. Ebbene -continua Cicchitto- in occasione della sua nomina rivolgiamo a Manganelli anche l’augurio di andare oltre il punto di partenza della sua esperienza e di scrivere pagine nuove nella gestione di una struttura cos importante per lo stato e per la societ italiana quale la Polizia''.

''Per altro verso per ci che invece attiene alla gestione del ministero degli Interni -spiega il vicecoordinatore di Fi- consideriamo la protesta dei prefetti del tutto giustificata: non c’ dubbio che con la nomina di De Gennaro a capo di gabinetto un difficile ma indispensabile equilibrio all’interno del ministero fra prefetti e uomini della Polizia stato incrinato, mentre invece il mantenimento di esso essenziale per tutti, per la tenuta di un ministero cos importante e anche per il rispetto di un sistema di equilibri, di pesi e contrappesi fra carriere ed esperienze che hanno diverse origini e una diversa cultura''.

''Il mantenimento di questo equilibrio una garanzia per tutti all’interno e all’esterno del ministero. Di conseguenza la protesta dei prefetti non va considerata una rivendicazione corporativa, ma un giusto richiamo all’equilibrio istituzionale e amministrativo che purtroppo -sottolinea Cicchitto- stato inopinatamente alterato”.

(Pol-Leb/Opr/Adnkronos)