BANKITALIA: UTILIZZO RISERVE, CINQUE TENTATIVI IN EUROPA FRA '97 E 2005
BANKITALIA: UTILIZZO RISERVE, CINQUE TENTATIVI IN EUROPA FRA '97 E 2005
RESPINTI DALLE BANCHE CENTRALI O FERMATI DALLA BCE

Roma, 8 ago. (Adnkronos) - Cinque tentativi, tutti falliti. I Governi europei hanno tentato pi volte, e invano, di ottenere il via libera dalla Bce all'utilizzo delle riserve auree delle rispettive banche centrali per fini di bilancio. Il primo, nel 1997, porta la firma del ministro delle finanze tedesco Waigel. In particolare, in questo caso, si avanza la richiesta di rivalutare le riserve d'oro della Bundesbank e di utilizzarne il profitto rispetto ai valori di libro per interventi di natura fiscale. La banca centrale tedesca si oppone al provvedimento con uno statement ufficiale, sostenendo che viola l'indipendenza della banca e lo spirito del trattato di Maastricht. Il governo tedesco costretto a ritirare il provvedimento.

Nel 2004, sempre in Germania, il ministro delle finanze Eichel chiede alla Bundesbank il via libera alla costituzione di un fondo, su cui far confluire i proventi della vendita dell'oro, per finanziare gli investimenti in ricerca e sviluppo. Anche in questo caso l'opposizione della banca centrale induce il governo a desistere.

Un nuovo tentativo, nel marzo del 2005, da parte del ministro delle finanze tedesco Steinbrueck. Sottopone al Parlamento una proposta di legge che emenda lo statuto della Bundesbank con una sostanziale riduzione della remunerazione dei dirigenti. Un provvedimento che viene letto come uno strumento di pressione sulla banca centrale per indurla a cedere le sue riserve auree. (segue)

(Fin/Gs/Adnkronos)