BENZINA: SQUERI (FIGISC), BERSANI TIRA VOLATA A GRANDE DISTRIBUZIONE (2)
BENZINA: SQUERI (FIGISC), BERSANI TIRA VOLATA A GRANDE DISTRIBUZIONE (2)

(Adnkronos) - "Ancora, in Italia met dei consumi sono approvvigionati per scelta del consumatore nella modalit del ‘servito’ - spiega il rappresentante dei benzinai - opportunit che in altri Paesi, con cui vengono confrontati i prezzi, non c’; ancora, nei Paesi a grande diffusione della vendita di carburanti dei supermercati, il vero prezzo, non quello nominale, spalmato sulla pluralit degli articoli messi in vendita dalla grande distribuzione. Tutti elementi per considerare inattendibile il valore che viene comunemente attribuito al famoso stacco del prezzo industriale".

"In secondo luogo -continua - la rete italiana capillare (8 impianti ogni 100 kmq. contro il 2,5 in Francia od i 4 in Germania e Regno Unito), ‘sotto casa’, e ci costituisce un valore aggiunto, un servizio, che ha un costo. Un recente studio di Nomisma Energia ci spiega che se azzerassimo il delta con l’Europa e, contemporaneamente, riducessimo il numero di impianti sullo standard francese od inglese, il consumatore medio (quello da 15.000 km/anno, per intenderci) avrebbe un danno economico fino a 200 euro all’anno per effetto delle pi lunghe percorrenze per rifornirsi. Ma le nostre ragioni al Ministro Bersani o ai rappresentanti dei consumatori sembrano non interessare”.

“In questo modo – conclude Squeri – si rischia di realizzare un duopolio tra la grande distribuzione e le compagnie petrolifere in barba alle reali aspettative degli automobilisti e dei gestori”.

(Sec-Arm/Gs/Adnkronos)