BENZINA: SQUERI (FIGISC), BERSANI TIRA VOLATA A GRANDE DISTRIBUZIONE
BENZINA: SQUERI (FIGISC), BERSANI TIRA VOLATA A GRANDE DISTRIBUZIONE
RISCHIO DI CREARE DUOPOLIO CON PETROLIERI

Roma, 8 ago. (Adnkronos) - ''Un grande chiasso mediatico, con qualche ragione e molti elementi di evidente strumentalita'''. E' il commento di Luca Squeri, presidente nazionale di Figisc Confcommercio, in merito al prezzo dei carburanti. ''Un esempio di luogo comune errato usato strumentalmente? -osserva Squeri- la voce che i prezzi aumentano perch in agosto il consumo maggiore e questo diventa un clich mediatico per dare spazio al ministro Bersani che convoca i petrolieri, quando i numeri dicono che agosto non per nulla il mese in cui i consumi sono maggiori''.

Squeri non risparmia critiche neppure alle aziende petrolifere: “Certo che le compagnie petrolifere hanno fatto di tutto per attirarsi la pubblica disistima. Lo fecero anche dopo il natale 2006 – e si dette la stura all’inchiesta Antitrust, alle deregolamentazioni di Bersani e quant’altro ancora -, e si sono ripetute adesso, nel farsi impallinare da Bersani che non vedeva l’ora di avere uno spot propagandistico cos efficace”.

“Si sta molto enfatizzando il problema dello ‘stacco’ del prezzo industriale italiano rispetto a quello di altri Paesi europei -precisa Squeri- ma vanno sottolineate almeno due scorrettezze nell’approccio a questo tema. In primo luogo, il campione di rilevazione dei prezzi obsoleto, nato nel 2000 quando non c’era ancora la rincorsa diffusa agli sconti di 4,5 e a volte addirittura 6 centesimi sui prezzi alla pompa, quelli veri, praticati non quelli nominali di listino". (segue)

(Sec-Arm/Gs/Adnkronos)