FISCO: VALENTINO ROSSI 'SBANDA' SU MAXIEVASIONE DA 60 MLN EURO
FISCO: VALENTINO ROSSI 'SBANDA' SU MAXIEVASIONE DA 60 MLN EURO
AGENZIA ENTRATE HA NOTIFICATO EVASIONE PERIODO 2000-2004

Roma, 8 ago. (Adnkronos) - Valentino Rossi 'sbanda' sul fisco. Il campione di motociclismo, in pista irraggiungibile dagli avversari, non e' riuscito a seminare l'Agenzia delle entrate. In seguito ai controlli effettuati l'Agenzia ha rilevato, a quanto apprende l'ADNKRONOS, per gli anni 2000-2004 un'evasione da 60 milioni di euro. Il centauro, che in questi giorni si trova al centro della love story con Elisabetta Canalis, ha ricevuto un accertamento milionario dall'ufficio di Pesaro dell'Agenzia. E dato l'importo molto elevato scattera', con tutta probabilita', una denuncia alla magistratura per il reato di omessa dichiarazione.

Le disgrazie fiscali di Rossi nascono con la sua decisione di trasferire la residenza in Gran Bretagna il 15 marzo del 2000. Una operazione, quella di 'emigrare' nel paese di sua Maesta', che sarebbe stata attuata con il solo scopo di non pagare le tasse in Italia. La ricostruzione effettuata sulla base delle indagini condotte dall'ufficio di Pesaro dell'Agenzia, in collaborazione con la direzione regionale delle Marche e la Direzione centrale accertamento, avrebbe certificato che Rossi in questi anni, e piu' precisamente dal 6 aprile 2000, ha presentato le dichiarazioni tributarie in Inghilterra, ma per cifre irrisorie, attestando di essere residente ma non domiciliato.

Una situazione che gli ha permetto di usufruire del peculiare regime dei 'resident but not domicilied' che consente al contribuente di dichiarare solo i redditi prodotti in Inghilterra. (segue)

(Sim/Ct/Adnkronos)