IMPRESE: SVIMEZ, IN SICILIA PIU' DI UNA SU TRE NON TROVA PERSONALE QUALIFICATO
IMPRESE: SVIMEZ, IN SICILIA PIU' DI UNA SU TRE NON TROVA PERSONALE QUALIFICATO

Roma, 8 ago. (Adnkronos) - In Sicilia per pi di un’impresa su tre la scarsit di manodopera qualificata il problema di pi difficile risoluzione, seguito da lungaggini burocratiche e ostacoli all’accesso ai mercati a causa delle scarse infrastrutture. Lo rivela uno studio sull’andamento economico delle industrie siciliane nel periodo 1995-2004 di Giuseppe Ciaccio, pubblicato sull’ultimo numero della Rivista Economica del Mezzogiorno, trimestrale della Svimez, diretto da Riccardo Padovani. Alla base dello studio un campione di 58 imprese siciliane di successo attive soprattutto nel settore alimentare, elettromeccanico e dei metalli, distribuite prevalente-mente nelle province di Catania, Palermo, Trapani e Ragusa.

Nell’isola la mancanza di personale professionalmente preparato, si rileva, si fa sentire soprattutto nelle aziende pi giovani: il problema pesa su ben 4 delle 6 aziende nate dopo il 1994, rispetto al 15,8% delle im-prese costituite prima del 1980. Secondo lo studio, i pi ricercati sono i manager, seguiti da personale amministrativo e operai qualificati. Le aziende sono cos costrette a cercare nuove professionalit fuori dalla regione, con grande difficolt nel reperirle, data la scarsa propensione al trasferimento in una zona ritenuta periferica.

''Un'impresa del settore alimentare -si legge nell'analisi- ha ritenuto utile assumere un direttore com-merciale proveniente da esperienze presso primarie imprese del Nord Italia anche per poter superare le diffidenze incontrate nei mercati settentrionali e nei rapporti con le principali catene della distribuzione dovute all’immagine di poca affidabilit che talvolta ha il sistema produttivo siciliano''. Sotto accusa, inoltre, ''la formazione locale, che non sembra essere stata in grado di adeguarsi prontamente alle nuove esigenze del mondo imprenditoriale''. (segue)

(Sec-Eca/Gs/Adnkronos)