LAVORO: ABRUZZO, SEGNALI INCORAGGIANTI PER OCCUPAZIONE FEMMINILE (2)
LAVORO: ABRUZZO, SEGNALI INCORAGGIANTI PER OCCUPAZIONE FEMMINILE (2)

(Adnkronos) - Nel settore medico sono molto pi rappresentante anche rispetto alla media nazionale. Tuttavia anche se negli ultimi sette anni in termini assoluti il numero delle laureate notevolmente aumentato in Abruzzo, l'intensit della crescita stata inferiore a quella dei maschi. Le donne laureate negli atenei regionali erano oltre il 61% del totale nel 2000 e si sono ridotte al 54% nel 2006.

Osservando i dati del Cresa per condizione occupazione emerge che costituito da donne il 56% dei giovani che risultano occupati nel 2004 dopo aver conseguito il titolo di laurea nel 2001. A questo proposto si nota una certa differenza fra gli atenei presenti nella regione Abruzzo, nel caso dell'ateneo aquilano le laureate che possiedono un'occupazione a tre anni dal conseguimento del titolo sono solo il 48% del totale dei laureati, a fronte del 65% dei laureati presso l'universit di Teramo e del 59% dell'ateneo Chieti-Pescara. Questa discrepanza non dovrebbe stupire particolarmente se si considera che nell'ateneo aquilano sono concentrate le cosiddette facolt 'da maschi':economica-statistica, ingegneria, medicina, in cui tipicamente la presenza femminile meno accentuata.

In Abruzzo, rileva ancora il Cresa, la quota delle laureate che occupa posizioni dirigenziali pari, nel 2004, al 64% circa degli occupati totali con la stessa qualifica. Un dato certamente migliore della media nazionale pari al 38% ed inferiore a quella della sola Liguria 88,5%. In Abruzzo la quota delle laureate invece inferiore nei profili di imprenditore e libero professionista che una caratteristica che accomuna tutte le regioni meridionali. Torna ad essere invece superiore tra gli impiegati esecutivi e nelle collaborazioni coordinate e continuative.

(Aab/Pe/Adnkronos)