LAZIO: DE ANGELIS, NUOVE IMPRESE E FIDUCIA NEL FUTURO NELLE AZIONI DELLA GIUNTA
LAZIO: DE ANGELIS, NUOVE IMPRESE E FIDUCIA NEL FUTURO NELLE AZIONI DELLA GIUNTA
SEGNALE TERRITORIO VIVO CHE ATTIRA INVESTIMENTI

Roma, 8 ago. (Adnkronos/Labitalia) - Nuove imprese e fiducia nel futuro. E' positivo il bilancio delle attivita' della Giunta per l'imprenditoria laziale. A tracciarlo l'assessore alla piccola e media impresa, commercio e artigianato, Francesco De Angelis. ''A parlare -spiega a LABITALIA- sono i dati economici periodicamente diffusi dagli istituti di ricerca e dagli analisti di settore, dai quali emerge come l'economia del Lazio stia crescendo, sia a livello di Pil sia di nascita di nuove imprese. Cio', al di la' dei numeri, e' il segnale di un territorio vivo, che attira investimenti. Se i privati investono, se le pmi che aprono sono in numero notevolmente maggiore rispetto a quelle che chiudono, come sta avvenendo nel Lazio, significa che c'e' fiducia nel futuro, e la fiducia di chi investe cresce proporzionalmente alla capacita' degli amministratori di creare opportunita' di sviluppo''.

L'assessore De Angelis ha poi parlato del contributo di 6 milioni di euro per favorire la ricerca e lo sviluppo delle piccole e medie imprese. ''Si tratta di un bando molto importante -ricorda- riferito alla legge 598/94 ricerca, che la regione aprira' dal 10 al 14 settembre prossimi. Per le piccole e medie imprese del Lazio e' una concreta opportunita' per potenziare la propria competitivita', con progetti di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo. Il bando si rivolge a imprese di industria, servizi, artigianato, consorzi e, per la prima volta in assoluto, anche a imprese operanti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli''.

''I progetti ammessi -continua l'assessore- potranno avere un importo compreso tra 250 mila e 1,8 milioni di euro. Sono previsti contributi a copertura degli interessi sostenuti per l'apposito finanziamento, pari al 50% del tasso di riferimento, e contributi a fondo perduto pari al 45% per la ricerca industriale e al 20% per lo sviluppo precompetitivo. Una maggiorazione del 5% e', inoltre, destinata alle imprese appartenenti ad uno dei distretti o sistemi produttivi locali individuati dalla regione Lazio''. (segue)

(Lab/Col/Adnkronos)