NOVARTIS: MSF CONSEGNA PETIZIONE AD AZIENDA, NON FACCIA RICORSO CONTRO LEGGE INDIANA
NOVARTIS: MSF CONSEGNA PETIZIONE AD AZIENDA, NON FACCIA RICORSO CONTRO LEGGE INDIANA
APPELLO CON 420MILA FIRME

Roma, 8 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Medici senza frontiere (Msf) ha consegnato oggi una petizione con oltre 420mila firme al quartier generale di Novartis a Basilea. La richiesta alla casa farmaceutica quella di non presentare ricorso contro la sentenza che ha dato ragione alla legge indiana sui brevetti di farmaci salvavita. La multinazionale svizzera, infatti, luned scorso ha perso la causa con cui aveva cercato di modificare la legge indiana che consente - entro centri limiti - la fabbricazione di equivalenti generici di farmaci essenziali e salvavita, finanziariamente accessibili per i Paesi in via di sviluppo.

"La sentenza della Corte indiana che ha dato torto a Novartis - dice Christophe Fournier, presidente internazionale di Msf in una nota - cruciale per noi medici che in decine di Paesi poveri possiamo curare migliaia di pazienti solo grazie alla disponibilit dei farmaci generici indiani. Ora sappiamo che potremo continuare a fare affidamento sulla produzione farmaceutica indiana come fonte di approvvigionamento di farmaci di qualit a prezzi accessibili. Siamo sollevati che Novartis non intenda presentare ricorso contro questa decisione e chiediamo alla compagnia di non continuare a spingere affinch la legge indiana venga modificata e di evitare di promuovere un appello davanti all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) o in altre sedi".

Secondo Msf se Novartis avesse vinto il ricorso, anche in India i brevetti sui farmaci sarebbero stati concessi con pi facilit "e la salutare concorrenza dei medicinali generici si sarebbe ristretta portando a un nuovo aumento di prezzi di terapie salvavita come quelle contro l’Aids". L'associazione di medici ricorda che "i Governi dei Paesi in via di sviluppo e le agenzie umanitarie come Unicef o la Fondazione Clinton dipendono largamente dall’India per l’importazione di farmaci di qualit finanziariamente accessibili. L’84% dei farmaci che Msf prescrive in tutto il mondo vengono dall’India". "Speriamo - conclude Fournier - che la sentenza della Corte indiana rappresenti un precedente che incoragger altri Paesi emergenti ad adottare regole che favoriscano l’accessibilit finanziaria dei farmaci essenziali e la ricerca su nuovi trattamenti di cui c’ disperatamente bisogno nei Paesi poveri".

(Sal/Ct/Adnkronos)