UNICREDIT-CAPITALIA: BACCINI (UDC), DA FUSIONE VUOTO POLITICO PER SUD
UNICREDIT-CAPITALIA: BACCINI (UDC), DA FUSIONE VUOTO POLITICO PER SUD
NECESSARIO ESAME DI COSCIENZA, SI TENTI DI SALVARE IL SALVABILE

Roma, 8 ago. - (Adnkronos) - "Il trasferimento dei centri decisionali rappresenta un vuoto politico enorme per Roma e per tutto il centro sud". Il vicepresidente del Senato, Mario Baccini, a commentare cos quello che sar l'effetto dello spostamento al nord della nuova struttura di Unicredit-Capitalia. "Il mio non solo un timore ma credo che sia necessario un esame di coscienza per tentare di salvare il salvabile", aggiunge l'esponente dell'Udc.

Una dinamica di spostamento al nord che conferma, sottolinea Baccini, "il processo di delocalizzazione che ormai da anni vede coinvolte tutte le strutture assicurative, industriali e bancarie". Quello di Unicredit-Capitalia diventa cos "un esempio eclatante". Sul mantenimento deciso dei marchi, Banca di Roma al centro-sud e Banco di Sicilia nell'isola, commenta Baccini, "non avranno alcun potere ma solo un effetto palliativo" a conferma di quanto dice "l'abbandono di Roma da parte di una figura di garanzia qual'era Cesare Geronzi".

Quanto ai riflessi sulla capitale e sulla sua struttura di potere, osserva Baccini, "la citt si va svuotando e non sono convinto che soltanto l'edilizia possa essere il volano di sviluppo di Roma". Ma non solo: "Ipotechiamo il futuro di generazioni romane e del centro sud del paese facendo loro subire penalizzazioni troppo alte mentre il paese ha bisogno di crescere in maniera uniforme. Ieri con gli aeroporti, vedi il ruolo assunto da Malpensa nei confronti di Fiumicino, ora le banche: non la battaglia fra Roma e Milano -conclude Baccini- ma la scarsa capacit politica che le sottintende".

(Gsa/Pe/Adnkronos)