UNICREDIT-CAPITALIA: ZAPPONINI (UIR), NON PREOCCUPA GESTIONE A MILANO
UNICREDIT-CAPITALIA: ZAPPONINI (UIR), NON PREOCCUPA GESTIONE A MILANO
DIVERSO SE CI FOSSE RISERVA VERSO CAPITALE MA NON E' QUESTO IL CASO

Roma, 8 ago. - (Adnkronos) - "Non credo ci si debba preoccupare, la sede legale resta a Roma e a Milano si sposta la direzione operativa. D'altra parte non il primo caso: ad esempio accadde la stessa cosa anche a Telecom e mi sembra che ora sia in corso un ripensamento in merito. Secondo me si tratta di una decisione non irreversibile, che forse in questa fase stata ritenuta piu' opportuna". Cos Stefano Zapponini, presidente del Comitato per la Piccola Industria dell'Unione degli Industriali e delle imprese di Roma (Uir) ha commentato la perdita di un centro decisionale a Roma dopo la fusione Unicredit-Capitalia e gli eventuali riflessi sull'economia e l'imprenditoria capitolina. Una decisione che, secondo Zapponini, potrebbe essere "una decisione ponte".

L'allontanamento da Roma della gestione operativa, "non inquietante - ha spiegato Zapponini - dovremmo abituarci a ragionare in una logica meno chiusa, fare un salto culturale e smettere di vedere questi spostamenti come pericolosi. Abbiamo interesse - ha aggiunto - a ragionare nella logica di un istituto pi grande, con una visione allargata alle problematiche nazionali e internazionali e sempre meno 'locale'". Diverso sarebbe se ci fosse una riserva mentale verso Roma, ha concluso, "se cos fosse sarebbe preoccupante, ma non mi pare sia questo il caso".

(Sci/Gs/Adnkronos)