IRAQ: LONDRA, CASO INTERPRETI IRACHENI SARA' DISCUSSO IN AUTUNNO
IRAQ: LONDRA, CASO INTERPRETI IRACHENI SARA' DISCUSSO IN AUTUNNO
91 TRADUTTORI A RISCHIO RITORSIONI DOPO RITIRO TRUPPE GB DA BASSORA

Baghdad, 8 ago. - (Adnkronos) - Il governo britannico non prender alcuna decisione nel breve termine sul caso dei 91 interpreti iracheni che accusano Londra di abbandonarli alla propria sorte, ignorando le loro richieste di asilo mentre le truppe inglesi proseguono le operazioni di ritiro da Bassora, nel sud dell'Iraq. Lo ha stimato il ministero della Difesa britannico, Des Browne.

"Coloro che hanno lavorato per le nostre truppe come interpreti e tradutori si sentono pi vulnerabili ed esposti a rischi delle altre persone", ha riconosciuto Browne. "Per questa ragione il primo ministro ha detto che sar fatto tutto il possibile per prenderci cura di questa gente - ha aggiunto il ministro - E' mia responsabilit, nella mia particolare veste, occuparmi di questa questione. Riferiremo agli altri ministeri interessati in autunno".

Uno degli interpreti ha detto, ieri, al 'Times' che il governo Brown ha completamente ignorato le loro richieste di asilo, presentate e sostenute dagli ufficiali militari di stanza a Bassora. "Ci vogliono dare in pasto ai leoni", ha lamentato il giovane traduttore, facendo riferimento alle minacce delle milizie radicali scite che accusa di "collaborazionismo" lo staff iracheno al seguito delle truppe inglesi.

(Psv/Gs/Adnkronos)