USA: W.POST, GOVERNO RISCRIVE PIANO EMERGENZE IGNORANDO ENTI LOCALI
USA: W.POST, GOVERNO RISCRIVE PIANO EMERGENZE IGNORANDO ENTI LOCALI
GOVERNI STATALI ACCUSANO CASA BIANCA, APPROCCIO UNILATERALE DOPO 'KATRINA'

Washington, 8 ago. - (Adnkronos) - La decisione dell'amministrazione Bush di riscrivere in segreto il piano nazionale per la gestione delle emergenze, dopo la "catastrofe nella catastrofe" della risposta all'uragano Katrina nell'estate 2005, ha scatenato le ire degli Stati e degli enti locali deputati ai compiti di protezione civile. Secondo quanto scrive il ''Washington Post'', il timore che la Casa Bianca, nel tentativo di riscrivere procedure e architettura del piano, finisca per ripetere i grossolani errori compiuti due anni fa.

Le autorit statali e locali lamentano che ai piani alti di Washington, negli ultimi mesi, sono state completamente ignorate una serie di richieste e consigli in vista della stesura della nuova versione del ''National Response Plan'' (Nrp). Casa Bianca e dipartimento per la Sicurezza nazionale - scrive il ''Washington Post'' - sarebbero venuti meno al necessario coordinamento che anche gli esperti del Congresso avevano fortemente raccomandato. "Sono 19 anni che mi occupo della gestione delle emergenze. Eppure non avevo mai visto questo clima di distanza tra il governo federale e le autorit statali", ha osservato Albert Ashwood, responsabile del management delle emergenze in Oklahoma.

Il nuovo piano nazionale dovrebbe ridefinire interventi ed azioni coordinati a livello federale, statale e locale, insieme alle organizzazioni non governative, in caso di interventi su vasta scala in seguito a calamit naturali ed altre emergenze. La rabbia delle amministrazioni locali nei confronti di un approccio unilaterale da parte di Washington si riversa sul precedente, disastroso, piano: nel 2004 le autorit federale enfatizzarono - in un documento lungo 427 pagine - le sfide poste a livello interno dalla lotta al terrorismo, per poi scivolare goffamente quanto drammaticamente nell'agosto del 2005 nella gestione dei soccorsi del dopo Katrina a New Orleans.

(Psv/Col/Adnkronos)