LAVAVETRI: DARIO FO AD ASOR ROSA, A SBAGLIARE SONO I PARTITI 'DEMOCRATICI'
LAVAVETRI: DARIO FO AD ASOR ROSA, A SBAGLIARE SONO I PARTITI 'DEMOCRATICI'
"BISOGNA FAR CRESCERE NELLE PERSONE UNA 'COSCIENZA' DEI FATTI"

Roma, 1 set. - (Adnkronos) - "La cosa grave che manca oggi ai partiti che si dicono democratici e legati alla classe operaia, quella di informare e di prendere posizioni chiare. Bisogna dare una corretta informazione e far crescere nelle persone una 'coscienza' dei fatti, attraverso la meccanica colta del saper leggere le situazioni. I partiti, che dovrebbero essere in testa al problema, dovrebbero dare elementi fondamentali per giudicare. Se giochi sul fastidio, sull'odio di razza, sul fatto che queste persone sono sporche ti dimentichi che il racket del lavoro su questa gente la cosa pi infame che possa esistere in una Nazione". Lo ha dichiarato Dario Fo all'ADNKRONOS commentando la lettera aperta del professor Alberto Asor Rosa, che sul 'Corriere della Sera' di oggi attacca l'ordinanza anti-lavavetri firmata da Cioni, accusandola di essere un provvedimento che 'colpisce gli ultimi'.

"Anche io sono d'accordo con Asor Rosa -ha sottolineato F- Qui si tratta di un racket dove le persone sono costrette come schiavi. Parlavo tempo fa con dei ragazzi di Milano che fanno i lavavetri e loro mi raccontavano di esser stati rapiti o venduti dai propri genitori per pagare dei debiti e portati in Italia dove vivono in uno stato di schiavit, gli vengono tolti anche i documenti per evitare che fuggano".

"E' inutile colpire queste persone -ha proseguito Dario F- se non si colpiscono le organizzatori criminali, perch queste hanno un ricambio infinito, va colpita l'organizzazione criminale non certo le vittime che stanno subendo aggressioni morali e fisiche. E' lo stesso discorso con le prostitute, bisogna colpire le organizzazione che le mettono in condizione di prostituirsi. A volte sono ricattate da delinquenti, criminali che nel loro paese gli tengono 'in ostaggio' i figli o la famiglia e dicono 'o ti prostituisci o ti ammazzo tutti'. E' troppo facile -conclude- prendere colui che appare in evidenza e lasciar correre le organizzazioni fondamentali".

(Mpi/Col/Adnkronos)