LAVAVETRI: FERRAROTTI, NON SERVE COLPIRE 'FOGLIE SECCHE' SI DEVE ARRIVARE A 'BURATTINAI'
LAVAVETRI: FERRAROTTI, NON SERVE COLPIRE 'FOGLIE SECCHE' SI DEVE ARRIVARE A 'BURATTINAI'
IL SOCIOLOGO, AMMINISTRATORI HANNO LASCIATO CORRERE L'ILLEGALITA'

Roma, 1 set. - (Adnkronos) - "Non sono d'accordo con coloro che credono di risolvere il problema colpendo foglie secche: colpire i lavavetri troppo facile, sono visibili. Le autorit comunali dovrebbero esplorare pi in profondit il fenomeno e colpire chi li sfrutta. I lavavetri sfruttano il buon cuore degli utenti della strada, ma c' qualcuno che nell'ombra sfrutta gli 'sfruttatori'". A dichiararlo all'ADNKRONOS il sociologo Franco Ferrarotti. "E' ovvio che le persone di buon cuore si sentono quasi offese quando si colpiscono gli 'ultimi' - dice in merito alla lettera di Asor Rosa al 'Corriere della Sera' - ma gli 'ultimi' hanno qualche burattinaio che li fa agire. Mi sembrano proteste dettate pi dal buon cuore che dal ragionamento, e non andranno lontano".

"Occorre sapere chi c' dietro ai lavavetri e colpirli - prosegue il sociologo - Un'ordinanza come quella del Comune di Firenze la si pu benissimo comprendere, anche se non giustificare, come un atto risentito in nome della cittadinanza, che si sente oggetto di una prepotenza. Spesso infatti i lavavetri offrono un servizio che arriva quasi a sfiorare l'imposizione".

"Per io penso che il problema dei lavavetri - aggiunge Ferrarotti - cos come quello dei Rom, degli zingarelli, denuncia un ritardo nel nostro Paese abbastanza grave, contraddistinto dalla illegalit. C' bisogno di un ritorno urgente al rispetto della legge, a cominciare dalle ordinanze comunali fino alle leggi fiscali. Viviamo in un Paese in cui troppi politici e amministratori hanno lasciato correre l'illegalit".

(Laf/Pe/Adnkronos)