SALUTE: LO STUDIO- TEENAGER ABUSANO DI CELLULARE AL LETTO, STANCHI GIA' AL RISVEGLIO
SALUTE: LO STUDIO- TEENAGER ABUSANO DI CELLULARE AL LETTO, STANCHI GIA' AL RISVEGLIO

Roma, 1 set. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il cellulare non lo spengono neanche a letto. Quando arriva l'ora di indossare il pigiama e infilarsi sotto le lenzuola, i teenager restano incollati al loro inseparabile telefonino, impegnati a chiamare amici o a spedire messaggini. Cos la qualit del loro sonno cade a picco, come dimostra uno studio belga condotto su 1,656 adolescenti. Pubblicato sulle pagine di 'Sleep', la ricerca della Katholieke Universiteit Leuven fotografa una realt in cui appena il 38% dei teenager non ha mai utilizzato il cellulare durante le ore destinate a Morfeo.

Tutti gli altri, chi pi e chi meno, al cellulare non rinunciano neanche nelle ore in cui sarebbe il caso di mettersi al letto. E chi ne abusa pi volte a settimana finisce per essere pi stanco degli altri coetanei, perch l'uso del telefonino in queste ore strettamente correlato alla stanchezza che i giovani finiscono per avvertire nel corso delle loro giornate. I ricercatori belgi, numeri alla mano, mostrano che quanti avevano usato il cellulare nelle ore notturne appena una volta al mese si sentivano 1,8 volte pi stanchi rispetto a chi non ne aveva fatto uso. Ma la stanchezza saliva con l'aumentare delle volte in cui i giovani avevano abusato del telefonino. La spossatezza era avvertita 3,3 volte di pi tra coloro che avevano usato il cellulare circa una volta alla settimana, ed era fino a 5,1 volte maggiore tra quanti ne avevano fatto uso pi di una volta a settimana nelle ore notturne. Numeri preoccupanti, soprattutto considerando che nel 35% dei casi in cui i giovani avevano 'tirato tardi' la colpa veniva attribuita al cellulare. "I genitori - spiega Van Den Bulck, a capo della ricerca - cercano di evitare che i loro figli facciano le ore piccole davanti alla tv o al pc. Sottovalutano il fatto che a minare la loro energia e il loro vigore contribuiscano per lo pi gli insospettabili telefonini".

(Sal/Ct/Adnkronos)