BRINDISI: LOSAPPIO, SU RIGASSIFICATORE BERSANI SUPERI ULTIME INCERTEZZE
BRINDISI: LOSAPPIO, SU RIGASSIFICATORE BERSANI SUPERI ULTIME INCERTEZZE

Bari, 12 set. - (Adnkronos) - ''La coerenza della Regione perseguita fino alla rottura istituzionale trova conferma anche nel pronunciamento del Tar che si unisce al senso comune ed al consenso dei pugliesi e degli enti locali. Oggi pertanto e' a maggior ragione auspicabile che il ministero dello Sviluppo Economico ed il suo titolare superino le ultime incertezze ed annullino l'autorizzazione concessa''.

Lo ribadisce l'assessore della Puglia all'ecologia, Michele Losappio, sul riaprirsi della 'querelle' per il rigassificatore di Brindisi. Losappio argomenta principalmente con la decisione del Tar di Lecce che ''ha annullato le determinazioni della Conferenza dei Servizi ministeriale del 20 giugno 2005 relativa alla caratterizzazione ed alla restituzione dell'area dove la Brindisi Lng intendeva costruire il suo rigassificatore. Le motivazioni del Tar - aggiunge Losappio - si incardinano sulla violazione della legge 241/90 che dichiara come in presenza di un motivato dissenso della Regione, amministrazione preposta alla tutela ambientale, i Ministeri non potevano far valere la logica di una maggioranza numerica nella Conferenza, cosa peraltro davvero inusuale''.

La Regione Puglia, con il governo Vendola, ''in ossequio alla mozione approvata dal Consiglio Regionale e in piena sintonia con gli Enti Locali brindisini - sottolinea ancora Losappio - si e' battuta, con motivazioni cogenti anche sul piano tecnico, contro quella scelta voluta dal precedente Governo Fitto e sospinta con ogni mezzo da quello di Berlusconi''.

(Nfr/Pe/Adnkronos)