FINANZA: DOMANI CICR, FARO SU CONSEGUENZE CRISI MUTUI SUBPRIME (2)
FINANZA: DOMANI CICR, FARO SU CONSEGUENZE CRISI MUTUI SUBPRIME (2)

(Adnkronos) - Anche i principali istituti di credito sono usciti allo scoperto. UniCredit ha affermato oggi, in occasione di una conferenza per investitori a New York, che la propria esposizione al mercato statunitense dei subprime, oltre che il proprio coinvolgimento nei cosiddetti conduit, e' trascurabile. L'esposizione complessiva diretta e indiretta era di 354 milioni di Euro alla fine di giugno, di cui 277 milioni di Euro in bilancio.

Nei giorni scorsi analoghe comunicazioni sono arrivate da Capitalia, Mps e Intesa SanPaolo. Le societ appartenenti al gruppo romano non presentano alcuna esposizione diretta o indiretta a rischi connessi al comparto, mentre l'esposizione dichiarata da Rocca Salimbeni ammonta a 50 milioni, tutti coperti da strumenti derivati. L'Ad di Ca de' Sass, Corrado Passera, ha puntualizzato: "non abbiamo esposizione diretta ai subprime statunitensi e l'esposizione indiretta attraverso Abs e Cdo di circa 33 milioni, con nessun impatto di rilievo sul conto economico degli otto mesi".

Alla riunione di domani, la prima del governo Prodi dopo quella presieduta dall'ex ministro Giulio Tremonti a febbraio 2006, oltre al Governatore della Banca d'Italia, parteciperanno gli altri membri 'di diritto' del Cicr (il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, quello delle politiche Agricole Paolo De Castro, il ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani e quello del Commercio con l'estero, Emma Bonino) e i presidenti di Consob e Isvap, Lamberto Cardia e Giancarlo Giannini, invitati dal ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa.

(Fin/Pe/Adnkronos)