FISCO: DA COMMISSIONE UE VIA LIBERA A CUNEO (2)
FISCO: DA COMMISSIONE UE VIA LIBERA A CUNEO (2)

(Adnkronos/Aki) - Una riduzione che per escludeva i settori bancario ed assicurativo, delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei pubblici servizi e della pubblica amministrazione. Un'eccezione troppo ampia che non era piaciuta ai diretti interessati e che aveva suscitato forti perplessit a Bruxelles.

"In seguito a contatti bilaterali - sottolinea la nota della Commissione - l'Italia ha accettato di estendere il campo di applicazione della misura ai settori bancario ed industriale. Di conseguenza, soltanto i servizi pubblici gestiti sulla base di una tariffa regolamentata e di una concessione e la pubblica amministrazione rimangono attualmente esclusi".

La Commissione ricorda che, "secondo le autorit italiane, l'esclusione dei primi necessaria per evitare casi di sovracompensazione, in quanto la tariffa regolamentata in base alla quale sono gestiti tiene conto dei costi fiscali, Irap compresa. L'amministrazione pubblica non esercita solitamente attivit economiche e non quindi considerata un'impresa commerciale ai sensi delle norme in materia di aiuti di Stato. Tali elementi hanno permesso alla Commissione di concludere che le esclusioni sono debitamente giustificate".

(Gdr/Ct/Adnkronos)