FISCO: GIARETTA (PD), NEL NORDEST L'IMPRESA NON HA MAI CREDUTO AL RIBELLISMO
FISCO: GIARETTA (PD), NEL NORDEST L'IMPRESA NON HA MAI CREDUTO AL RIBELLISMO
NECESSARIO RISTABILIRE IL PATTO TRA STATO E CITTADINI CONTRIBUENTI

Padova, 12 set. (Adnkronos) - "Nel Nord Est il mondo dell’impresa non ha mai creduto agli inviti al ribellismo fiscale che un centrodestra irresponsabile tenta di suscitare. C’ invece una vera questione che riguarda il patto democratico tra Stato e cittadino contribuente: cosa si chiede, come lo si chiede, per fare che cosa. E' questo patto che, nel Nord d'Italia, entrato in crisi e il Partito Democratico ha l’ambizione di ristabilirlo su basi solide e corrette". Lo ha detto a Padova il senatore dell'Ulivo Paolo Giaretta intervenendo nel corso dell'incontro tra il candidato segretario del Pd Walter Veltroni e gli imprenditori del Nord Est.

Secondo Giaretta "La tassazione d’impresa nel nostro Paese troppo elevata ma l’Italia ha bisogno di una politica fiscale che favorisca lo sviluppo. Il governo ha intrapreso la strada giusta con la riduzione dell’Irap. Questa strada non pu essere abbandonata. Ma anche importante fare attenzione a non violare lo Statuto del contribuente con norme retroattive, materia in cui purtroppo il governo ha seguito il cattivo esempio dei governi di centrodestra: variazioni tra loro contraddittorie e troppo frequenti delle norme fiscali e oneri amministrativi eccessivi per adempiervi, allontanano dal cittadino l’idea di dover osservare lealmente l'obbligo fiscale".

"Deve poi esserci - aggiunge Giaretta - un rapporto equilibrato tra ci che si chiede e ci che viene restituito al territorio: i dati Istat ci dicono che a fronte di un trasferimento allo Stato di una somma procapite di 5700 euro, la restituzione di 2700 euro. Il Veneto, tra l’altro confinante con due regioni a statuto speciale, la regione che dopo l’Emilia ha il pi ampio saldo negativo tra dare e avere. Walter Veltroni ha dato risposte chiare agli interlocutori del mondo dell’economia. E questo governo, dopo gli anni bui della precedente Legislatura, deve perseguire con coraggio politiche fiscali di discontinuit, nel quadro delle compatibilit economiche e dando indicazioni di lunga tendenza. Per un fisco amico dello sviluppo, dell’impresa e delle famiglie".

(Red-Dac/Pe/Adnkronos)