IMPRESE: FEDERLAZIO, RALLENTA CRESCITA ECONOMIA DELLA REGIONE (4)
IMPRESE: FEDERLAZIO, RALLENTA CRESCITA ECONOMIA DELLA REGIONE (4)
TABACCHIERA, IMPRENDITORI SFIDUCIATI VERSO SISTEMA ECONOMICO NAZIONALE

(Adnkronos/Labitalia) - ''Le difficolta' riscontrate dalle imprese intervistate -ha ribadito Tabacchiera- chiamano in causa direttamente la fase di debolezza attraversata dall'intero sistema economico nazionale che, al momento, non e' in grado di rappresentare una domanda capace di imprimere ritmo all'apparato produttivo. E quel che e' peggio e' che anche sul fronte delle previsioni a breve gli imprenditori interpellati nutrono scarsa fiducia nelle capacita' del mercato domestico di poter fare da volano al sistema produttivo, mentre piu' ottimisti si rivelano quanto alla loro capacita' di far fronte alle richieste del mercato estero. E questo nonostante ancora il Consiglio regionale non abbia licenziato la legge sull'internazionalizzazione''.

Sono segnali che non possono essere liquidati come ''semplici e innocue variazioni congiunturali'', ha detto ancora Tabacchiera, e che costringono a interrogarsi ''sugli elementi di fragilita' intrinseca del nostro sistema economico e sul significato di tale rallentamento''. Ne' aiuta il sistema politico. ''Non si puo' certo dire -ha aggiunto- che sia diffusa la sensazione di avere un sistema politico a supporto delle imprese. Anzi, le imprese sono portate a vedere nella P.a. piu' un moloch da cui doversi difendere che non un partner su cui poter contare''.

''Non e' possibile vivere immersi in una fase di transizione permanente -ha sottolineato- dove si fa continuamente la riforma della riforma della riforma. Oppure dove si adottano decisioni sulle quali poco dopo capita che gli stessi protagonisti comincino ad avanzare dubbi. Il nostro paese ha invece bisogno di recuperare serieta' e rigore nelle scelte che compie, di riconquistare piena credibilita' agli occhi dei partner europei, di lasciarsi alle spalle quegli schematismi ideologici che, mentre a parole alcuni dichiarano di aver abbandonato, nei fatti riaffiorano con la stessa determinazione di un tempo''.

(Lab/Ct/Adnkronos)