INFRASTRUTTURE: GALAN, FINE A28 NOSTRO DOVERE MA CHI PAGA RITARDO?
INFRASTRUTTURE: GALAN, FINE A28 NOSTRO DOVERE MA CHI PAGA RITARDO?

Treviso, 12 set. - (Adnkronos) - “Io non ringrazio nessuno, perch qui abbiamo fatto ilnostro dovere. Eppure proprio questo che ha dell’incredibile. Siamo riusciti a farlo in quest’Italia incredibile dove due volont congiunte, unite a quelle di tanti amministratori locali e della popolazione riescono finalmente a fare il loro dovere. E allora farei una cosa diversa da quella delle consuete inaugurazioni mi domanderei chi paga. Chi paga gli incredibili e indegni ritardi a cui ci hanno costretto per riuscire a fare il nostro dovere?" Se lo chiede il presideNte dle Veneto Giancarlo Galan intervenendo alla posa della prima pietra dell'ultimo tratto della A28 a Godega di S'Urbano (Treviso).

"Chi paga i morti che ci sono stati sulla Pontebbana, perch non hanno potuto usufruire di questa arteria? Chi paga per le tonnellate di ossido di carbonio, di inquinamento e di porcherie varie che sono state riversate nella altre strade da un traffico imponderabile? Gli ambientalisti forse? - sottolinea Galan - Ma ambientalismo questo stato ambientalismo l’aver impedito di togliere dai centri urbani, dai nostri bellissimi paesi un traffico caotico? Io credo di no e credo che come in tutte le cose, anche in questa vicenda ci siano nomi e cognomi, che sar bene che siano ricordati, perch quei nomi sono i responsabili diretti di quell’inquinamento, di quelle morti, di quei ritardi nomi e cognomi che stanno tornando ai vertici di un’altra organizzazione che sar chiamata ad affrontare l’impatto ambientale delle opere strategiche in Italia”.

(Paj/Gs/Adnkronos)