INFRASTRUTTURE: INADEGUATE PER 74% ITALIANI, REALIZZARLE BYPASSANDO PARERE ENTI LOCALI
INFRASTRUTTURE: INADEGUATE PER 74% ITALIANI, REALIZZARLE BYPASSANDO PARERE ENTI LOCALI
INDAGINE FERPI-EURISKO

Roma, 12 set. (Adnkronos) - In Italia le infrastrutture, che siano quelle relative ai trasporti, alla produzione di energia o alla gestione dei rifiuti, sono per il 74% degli italiani inadeguate. Il 58% addirittura dichiara che opere quali la Tav, dovrebbero essere realizzate indipendentemente dal parere delle comunit locali, ma dopo aver tenuto conto delle istanze dei cittadini mentre il 13% chiede che vengano realizzate senza il consenso delle comunita' locali. E' quanto emerge da un'indagine realizzata a giugno da Ferpi - Eurisko nella quale si evidenzia che il principale responsabile dell'inadeguatezza delle infrastrutture in Italia sono in primis il Governo (59% lo ritiene molto responsabile, il 25% abbastanza responsabile) e le amministrazioni locali (79%). Seguono i cittadini (55%), le imprese private (52%), le associazioni ambientaliste (50%) e i media (48%).

E gli intervistati se da un lato ritengono adeguati o abbastanza adeguati gli aeroporti (54%) e le metropolitane (44%), dall'altro giudicano inadeguate o poco adeguate le strade e le autostrade (lo sostiene il 51%), le centrali per la produzione di energia elettrica (51%), le ferrovie (58%), gli impianti per lo smaltimento di rifiuti (67%) e i parcheggi (72%).

(Sec/Pe/Adnkronos)