MEZZOGIORNO: RONGHI (UGL), GOVERNO ASCOLTI MONITO DRAGHI
MEZZOGIORNO: RONGHI (UGL), GOVERNO ASCOLTI MONITO DRAGHI
SCOMPARSO DALL'AGENDA POLITICA

Roma, 12 set. - (Adnkronos) - "Il governo ascolti il monito sul Mezzogiorno lanciato dal governatore Draghi". Lo afferma il segretario confederale dell'Ugl, Salvatore Ronghi, responsabile delle politiche per il Mezzogiorno, in merito all'intervento del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, stamani al convegno all'universit degli studi di Brescia in memoria dell'economista Riccardo Faini.

"Il Sud - aggiunge il segretario - praticamente scomparso dall’agenda politica di questo governo, i giovani lasciano le regioni meridionali per cercare lavoro altrove, non si pi sentita una parola sulla fiscalit di vantaggio e nell’ultimo Dpef l’Ugl ha fortemente criticato la mancanza di un impegno forte per la sicurezza e la legalit la cui assenza rappresenta il principale freno allo sviluppo del Meridione. E’ difficile, infatti, avviare politiche di attrazione di investimenti e fare impresa dove il racket strozza l’economia e la criminalit detta le regole del mercato".

"Il ministro Amato infatti - sottolinea Ronghi - dovrebbe intervenire in maniera pi incisiva e concreta sul tema della sicurezza rinunciando a proposte come quella di oggi sui tutor per le imprese". Proposta che Ronghi definisce "un palliativo che, anche ammettendone la possibile applicazione, non risolverebbe il problema". Se nel Mezzogiorno, continua, "i progetti per la sicurezza non si coniugano con concreti programmi di sviluppo, si fa solo esercizio di pura retorica". Se a tutto ci, conclude Ronghi, "si aggiunge la sconfortante politica fallimentare dei presidenti di Regione nell’utilizzo dei fondi comunitari, chiaro che serve uno scatto di reni non pi rinviabile per rimettere in moto il Mezzogiorno trasformandolo in un traino positivo, e non negativo, per tutto il Paese".

(Gsa/Gs/Adnkronos)