SANITA': CGIL, RICONOSCERE COME USURANTE LAVORO NOTTURNO MEDICI
SANITA': CGIL, RICONOSCERE COME USURANTE LAVORO NOTTURNO MEDICI
COZZA, ANCHE 100 TURNI DI GUARDIA DI NOTTE IN UN ANNO

Roma, 12 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Riconoscere come usurante il lavoro notturno dei medici ospedalieri. Professionisti che effettuano anche 100 turni di guardia notturna in un anno, con una media di due notti a settimana. Per non parlare della media di circa 70 turni notturni svolti dai medici della continuit assistenziale (guardie mediche) e del 118". E' la richiesta di Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp-Cgil medici, rivolta alla Commissione Governo-parti sociali, istituita con il 'Protocollo su Previdenza, lavoro e competitivit per l’equit e la crescita sostenibili', che sta affrontando il tema dei lavori usuranti.

"Il riconoscimento di lavoro usurante - riferisce in una nota Cozza - determinerebbe il diritto alla pensione con un requisito anagrafico ridotto di tre anni rispetto a quello previsto (con il requisito minimo di 57 anni) purch i turni notturni siano stati svolti a regime per almeno la met del periodo di lavoro complessivo o almeno per 7 anni negli ultimi 10 anni di attivit lavorativa". Per Cozza, questa richiesta "rientra nella battaglia pi generale del nostro sindacato per la qualit del lavoro negli ospedali e nei servizi territoriali, per una politica occupazionale e di riconoscimento della professionalit rispetto a chi invece persegue esclusivamente la monetizzazione del disagio".

(Sal/Pe/Adnkronos)