TV: DE FILIPPI, LA SFIDA VINTA E' QUELLA CON IL NOSTRO PUBBLICO
TV: DE FILIPPI, LA SFIDA VINTA E' QUELLA CON IL NOSTRO PUBBLICO
SIAMO CONTENTI, ANCHE PERCHE' QUEST'ANNO C'E' UN CONCORRENTE SIMILE A NOI

Roma, 16 set. - (Adnkronos) – “Sono molto contenta perche’ all’appuntamento con la centunesima puntata abbiamo ritrovato tutto il nostro pubblico e anche qualcosina in piu’ rispetto all’esordio dell’anno scorso”. Cosi’ Maria De Filippi commenta l’ottimo esordio dell’undicesima edizione di “C’e’ posta per te” che ha ottenuto su Canale 5 una media di 4.367.000 spettatori con il 27,47% di share contro i 3.871.000 (share 24.18%) ottenuti da “Il Treno dei desideri” su Raiuno ed ha guadagnato rispetto alla puntata d’esordio dello scorso anno circa 1.300.000 spettatori e un punto di share. “Per me la sfida piu’ importante –sottolinea la conduttrice all’ADNKRONOS- e’ quella col pubblico del mio programma. Ogni anno mi chiedo se ci aspettera’, non do nulla per scontato. Ci si ripresenta con una trasmissione che c’e’ da tempo e c’e’ dietro un lavoro immenso per cercare di attualizzarlo, per trovare storie nuove, strade non percorse nelle edizioni precedenti. Quest’anno, poi, e’ un anno particolare perche’ andiamo contro un programma che ha qualche similitudine con il nostro”, aggiunge riferendosi a ‘Il treno dei desideri’.

“In ogni caso –prosegue- la sfida e’ lunga, quindi puo’ succedere di tutto da qui a quando finiremo”. Quanto alla scelta delle storie e degli ospiti vip, De Filippi spiega: “Ferilli e Totti erano gia’ venuti, ma Baglioni (la cui apparizione ha ottenuto uno dei picchi d’ascolto del programma) non c’era mai stato. Avevamo quattrocento richieste per lui accumulate dall’inizio del programma. E lui ci ha aiutato a sceglierne una vicina alle sue corde. Agli ospiti cerchiamo sempre di presentare diverse storie e poi scegliamo quella piu’ adatta insieme a loro”, racconta la conduttrice che da meta’ ottobre tornera’ in onda anche con l’edizione pomeridiana di ‘Amici’ (“le puntate di prime time dovrebbero andare in onda dopo Sanremo”, aggiunge). “Anche per ‘Amici’ –conclude- vale il discorso di ‘C’e’ posta per te’: sono due programmi che amo moltissimo ma uno e’ all’undicesima edizione e l’altro alla settima e ogni volta mi chiedo se bastera’ attualizzare protagonisti e storie per ritrovare la nostra platea. Per ora i fatti ci hanno dato ragione ma l’angoscia della vigilia c’e’ sempre”.

(Nex/Ct/Adnkronos)