FIRENZE: E' MORTO PIERO PIERALLI, EX SENATORE DEL PCI
FIRENZE: E' MORTO PIERO PIERALLI, EX SENATORE DEL PCI
CORDOGLIO DEI PARTITI E DELLE ISTITUZIONI

Firenze, 27 set. - (Adnkronos) - E' morto a Firenze, all'eta' di 78 anni, Piero Pieralli, Nato il 27 dicembre del 1929, giornalista pubblicista, Pieralli si era iscritto al partito comunista il 2 giugno 1946, giorno del referendum sulla Repubblica e la monarchia. Fu dirigente provinciale e nazionale della Federazione giovanile comunista italiana, presidente della Federazione mondiale della gioventu' democratica, consigliere comunale a Firenze dal 1970 al 1974 e in precedenza era stato segretario della federazione comunista fiorentina, compresi gli anni successivi all'alluvione dell'Arno.

Chiamato a far parte della segreteria nazionale del Partito comunista a Botteghe Oscure, direttamente da Enrico Berlinguer, Pieralli fu eletto per la prima volta senatore nel 1976. Cordoglio per la morte di Piero Pieralli e' stato espresso dalle istituzioni e dai partiti. "Di Piero Pieralli - scrive il sindaco di Firenze Leonardo Domenici in un messaggio alla famiglia - conservo i ricordi del mio primo impegno politico, delle prime riunioni di partito, delle tante occasioni di parlare delle cose che in quegli anni ci sembravano, e forse lo erano, le pi importanti. Erano anni di intensa passione civile, di grandi entusiasmi. Piero, noi che eravamo ancora studenti, lo ascoltavamo con l'attenzione e l'ammirazione che si riserva a un leader. Colpivano nei suoi interventi, nei suoi discorsi pubblici, la lucidit dell'analisi, l'acutezza del pensiero a cui si accompagnava la determinazione dell'agire. Piero possedeva una rara capacit di organizzare le persone. Di dare loro le motivazioni necessarie a perseguire un obiettivo e realizzarlo".

"Per quelli che come me, di qualche generazione pi giovane, scelsero quella esperienza di vita e di lavoro - scrive ancora Domenici - Piero fu un esempio e una guida. Le sue qualit non passarono inosservate nemmeno a Botteghe Oscure dove Enrico Berlinguer lo volle accanto a s, nella segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano a met degli anni '70: gli anni della straordinaria avanzata della sinistra e delle grandi conquiste del movimento operaio. La sua passione per la politica internazionale, coltivata fino dagli anni della sua presidenza della Federazione Mondiale della Giovent Democratica, la partecipazione ad alcuni degli avvenimenti che hanno determinato la storia del secolo scorso, una visione del mondo che si alimentava non solo nello studio, ma anche nella diretta conoscenza delle cose e dei fatti, non hanno mai impedito a Piero di mantenere con la sua citt un legame di profondo affetto, ricambiato da quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorarci insieme. Segretario della Federazione Provinciale del Pci durante l'alluvione, consigliere comunale dal 1970 al 1974 e successivamente, nel 1987, eletto senatore, non ha mai fatto mancare il suo contributo di azione e di impegno civile e democratico. A lui va un pensiero partecipe e sincero. Al figlio Lorenzo e alla cara sorella Mila un abbraccio affettuoso e commosso". (segue)

(Red-Xio/Pe/Adnkronos)