CALABRIA: SALVI (SD), CHI E' SOTTO PROCESSO DEVE FARSI DA PARTE
CALABRIA: SALVI (SD), CHI E' SOTTO PROCESSO DEVE FARSI DA PARTE

Reggio Calabria, 29 set. - (Adnkronos) - “In una situazione come questa, in realt come quelle meridionali, in una Calabria dove sono indagati anche il presidente e il vice presidente della giunta regionale oltre a diversi consiglieri regionali, che cosa aspettano i partiti, che cosa aspetta il partito democratico, a dire che (fatta salva la presunzione di innocenza) chi sotto processo deve farsi da parte: si difenda in giudizio, ma lasci ad altri le funzioni di governo e di rappresentanza’’. Lo ha detto nel corso del suo intervento al convegno nazionale di Sinistra Democratica sul futuro del Mezzogiorno il senatore Cesare Salvi, presidente dei senatori di Sinistra Democratica, che ha ‘’esortato i partiti della sinistra ad uscire dalle giunte meridionali ed in particolare da quella calabrese’’.

‘’Che cosa aspettano i partiti - ha aggiunto - ad adottare un codice di comportamento come quello ad esempio proposto dalla commissione antimafia e non solo per le candidature? E alle altre forze politiche della sinistra, con le quali insieme vogliamo costruire un grande, forte e unitario partito della sinistra, torno a porre la domanda che ho gi formulato dalle colonne di Liberazione qualche settimana fa: che cosa ci fate in queste giunte del Sud?”.

E “tra le grandi personalit della storia italiana che dobbiamo assumere a punto di riferimento’’, Salvi ha indicato un nome, quello ‘’di Enrico Berlinguer, che seppe comprendere il nesso profondo tra questione morale, riforma della politica, ruolo della sinistra per il rinnovamento della democrazia italiana''. ''E domandiamoci allora cosa direbbe Enrico Berlinguer di quello che accade oggi in Italia e soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia, che cosa chiederebbe a noi tutti di fare - ha concluso - Io credo che direbbe: se non ora quando?”.

(Prs/Pn/Adnkronos)