CENTRO: PEZZOTTA, MIO MOVIMENTO PRONTO MA NON E' UN PARTITO (2)
CENTRO: PEZZOTTA, MIO MOVIMENTO PRONTO MA NON E' UN PARTITO (2)
DIALOGHEREMO CON CASINI E MASTELLA MA ANCHE CON RUTELLI E TEODEM

(Adnkronos) - "Che poi nasca un'area dei riformisti moderati -continua l'ex leader della Cisl- questo un altro discorso a cui posso essere interessato perch a me sta a cuore il rinnovamento della politica. Ma in questa fase voglio avere una liberta di giudizio che con un artito non potrei avere e soprattutto mi interessa mantenere viva una presenza: quella dei cattolici sociali, popolari. La Cosa bianca di cui parlano i giornali, se mai si far, nascer a prescindere dal mio movimento. Se Tabacci dice che bisogna andare oltre l'Udc, questo dipender da lui, non da me. Io faccio una cosa, una roba diversa che parler con i cattolici di ogni schieramento: Casini, Mastella, gli ex Dc di Fi, Rutelli e i teodem. Dipender tutto dai momenti".

Pi interessato alla centralit del Parlamento che alla politica dei leader, Pezzotta ricorda che "non basta vincere le elezioni per governare il Paese. La seconda repubblica imperniata sui partiti-persona morta" e se Berlusconi vincer nuovamente le elzioni "dovr ringraziare Beppe Grillo", un fenomeno del quale l'ex leader della Cisl comunque interessato per "capire le ragioni di un malessere diffuso che non solo politico ma esistenziale".

"Se avessi avuto ambizioni personali -ricorda infine- avrei accettato di fare il senatore della Margherita, oppure, dico per dire, il segretario dell'Udc. E' cos difficile da capire?".

(Pol/Gs/Adnkronos)