FINANZIARIA: CON OK CDM UNIONE 'RIPARTE', MA BERLUSCONI CHIEDE 'PRODI A CASA' (2)
FINANZIARIA: CON OK CDM UNIONE 'RIPARTE', MA BERLUSCONI CHIEDE 'PRODI A CASA' (2)
RUTELLI, PER LA PRIMA VOLTA NON SARA' UNA STANGATA

(Adnkronos) - Bertinotti non nasconde il compiacimento per il via libera notturno alla manovra economica. ''Sembra che il governo e la maggioranza abbiano valicato questo passaggio impegnativo almeno per cio' che riguarda la capacita' di organizzare un consenso alla finanziaria della maggioranza e del governo medesimi. Naturalmente -sottolinea il presidente della Camera- ora si aprira' un percorso parlamentare e siccome io presiedo una delle due aule ed essendo la finanziaria sottoposta al voto del Parlamento, non posso pronunciarmi nel merito''. Non manca un richiamo a non ripetere gli errori dell'anno passato: "La critica che facemmo era il carattere eccessivamente dilatato della finanziaria, quasi un omnibus, per cui la finanziaria finiva per diventare una specie di asso pigliatutto. Avevamo chiesto di snellire la finanziaria e di avere gli altri argomenti separati".

L'asse riformista della coalizione apprezza il testo licenziato in cdm: non sara' una stangata, ma una finanziaria che ha molte buone notizie per gli italiani: per la casa, per i giovani, per i pensionati, per chi ha basso reddito, per le imprese e le infrastrutture. Diamo una svolta alla economia e alle politiche sociali di questo Paese", dice il vicepremier Rutelli. "Abbiamo mantenuto le promesse, dopo un po' di tempo in cui e' prevalso un messaggio di fatica, il lavoro di questa notte premia la durezza del lavoro che abbiamo fatto, qualcosa che ci aiutera' in futuro". Quelle del governo, per il leader della Margherita, sono ''risposte significative e coerenti ed una politica di risanamento".

Per Rutelli una finanziaria che punta alla crescita: "Dopo anni di governo Berlusconi in cui la crescita era ferma allo 0,3% c'e' un governo di centrosinistra con cui la crescita torna poco sotto il 2%, e' un segno positivo. E' ancora un dato lontano dal quello della Spagna, ma per noi la crescita e' un fatto imprescindibile". Per le imprese, poi, ''c'e' un meccanismo di semplificazione a costo zero. Noi non diamo altri soldi alle imprese che hanno gia' avuto tanto con il taglio del cuneo fiscale, una iniziativa forse non percepita a dovere". Il vicepremier, in particolare, parla dei "tagli degli adempimenti con l'azzeramento per le microimprese". (segue)

(Pol-Leb/Gs/Adnkronos)