FINANZIARIA: TURIGLIATTO E CANNAVO' LA BOCCIANO, NON LA VOTIAMO
FINANZIARIA: TURIGLIATTO E CANNAVO' LA BOCCIANO, NON LA VOTIAMO
ANCORA UNA VOLTA UNA MANOVRA A FAVORE DELLE IMPRESE

Roma, 29 set. (Adnkronos) - Salvatore Cannav e Franco Turigliatto, bocciano la manovra economica. Per I due esponenti di Sinistra Critica " la solita finanziaria in continuit con la precedente e con le politiche degli ultimi anni: un mare di soldi alle imprese e un po’ di compassione per i poveri con il bonus-mancia dei 150 euro una tantum, tra l’altro annullati dall’aumento in corso di luce, gas, pane e verdure. La Finanziaria leggera perch sono pesanti i collegati che si porta dietro, a cominciare da quello sul welfare che sar approvato il 12 ottobre, la riduzione degli organici e del turn-over nella Pubblica amministrazione".

"Una finanziaria di stampo liberista, dunque, un po’ compassionevole -continuano i due esponenti della Sinistra Critica- che dopo il cuneo regala ancora un gruzzolo consistente alle imprese italiane con la riduzione dell’Ires e dell’Irap, l’unica misura concreta, stabile e certa contenuta nella manovra. E securitaria, con le forze dell'ordine rinforzate dai militari di ritorno dalle guerre. La Cosa Rossa ancora una volta si dispone alla 'Resa rossa': doveva rompere sulle rendite finanziarie di cui si persa traccia, si accontenta del rinvio del pacchetto Welfare che per non viene toccato nella sostanza e, come al solito, fa tanto rumore senza ottenere nulla".

"Ribadiamo un giudizio negativo: la Finanziaria -concludono Cannav e Turigliatto- non pu essere isolata dal pacchetto Welfare e dalla filosofia che la permea: una filosofia che non concede nulla a lavoratori e lavoratrici, ai precari, ai giovani. Il nostro quindi un no che ribadiremo nelle iniziative –dall’assemblea dei Movimenti del 7 ottobre, al referendum di Cgil, Cisl e Uil fino allo sciopero generale del 9 novembre– e in Parlamento quando verr il momento del voto".

(Pol/Pe/Adnkronos)