PD: SPOSETTI (DS) AD AN, SU AUTOFINANZIAMENTO DA NOI REGOLE DISATTESE
PD: SPOSETTI (DS) AD AN, SU AUTOFINANZIAMENTO DA NOI REGOLE DISATTESE
TRISTE VEDERE CANDIDATI CHE DECIDONO QUOTA PRO-VOTO A UN EURO

Orvieto, 29 set. - (Adnkronos) - Se in Alleanza nazionale o nel centrodestra si arriver mai alle elezioni primarie per eleggere il leader, almeno per l'autofinanziamento sar meglio che non segua l'esempio del Partito democratico. E' quanto suggerito in pratica da un 'esperto' il tesoriere Ds, Ugo Sposetti, che d i suoi consigli alla platea di destra riunita nei Circoli della Nuova Italia chiamati a convegno dal deputato membro dell'esecutivo di An, Gianni Alemanno, ad Orvieto. Sposetti, infatti, si dice "rattristato" dal metodo che ha portato gli stessi candidati alla segreteria del Pd a fissare le quote di partecipazione alle primarie.

"Il Pd -afferma Sposetti- doveva avere pi coraggio e affrontare in modo diverso la questione dell'autofinanziamento in vista dell'appuntamento del 14 ottobre. Mi auguro ci pensiate voi", aggiunge il tesoriere che lamenta come non abbia avuto fortuna la sua proposta originaria: "il Pd doveva stabilire una quota di 10 euro, di cui 5 da destinare al territorio e 5 per le risorse a livello nazionale. Invece, con metodo avvilente, i tre maggiori candidati dopo che era stata fissata la quota di 5 euro, hanno detto che non si paga pi 5 ma un euro soltanto. Ci mi ha lasciato molto rattristato".

Secondo il tesoriere la procedura pi adeguata sarebbe stata quella di una decisione assunta dal Comitato dei 45 perch "se lo fanno i candidati la cosa non funziona pi. Le regole vengono disattese e questo dovrebbe rappresentare un'ottima occasione di dibattito sull'autofinanziamento dei partiti".

(Fan/Ct/Adnkronos)