POLITICA: DI PIETRO E ALEMANNO INSIEME PER RILANCIARLA ANCHE SE GRILLO LI DIVIDE
POLITICA: DI PIETRO E ALEMANNO INSIEME PER RILANCIARLA ANCHE SE GRILLO LI DIVIDE
SPIEGATO ALLA PLATEA DI AN A ORVIETO DDL CONGIUNTO PER RIDURRE COSTI

Orvieto (Terni), 29 set. - (Adnkronos) - Nella citt umbra riunita una porzione di popolo di An che insieme a porzioni della societ civile d vita ai Circoli della Nuova Italia e nel Palazzo del Capitano ascolta dalla viva voce del ministro Antonio Di Pietro e da Gianni Alemanno le ragioni del ddl che l'Italia dei Valori e Alleanza Nazionale presenter mercoled prossimo alla Camera per ridurre i costi della politica.

I due hanno giudizi diversi su Beppe Grillo: Di Pietro lo paragona al medico che "ti dice che hai un tumore, ma sbagliato prendersela con lui"mentre per l'ex ministro delle Politiche agricole " un comico dal quale mi rifiuto di essere preso in giro visto che sia a destra che a sinistra siamo in Parlamento pr servire degli ideali". E tuttavia le ragioni del movimento cui ha dato voce Beppe Grillo sono alla base della proposta legislativa che stata vista non proprio di buon occhio dagli alleati di Di Pietro nell'Unione da alcuni di An nel centrodestra per il suo trasversalismo.

"Ma chi lo ha detto che solo nelle istituzioni si pu fare buona politica e ci che avviene fuori da esse antipolitica? E' forse buona politica quella che approva benefici, privilegi, societ di capitali negli enti locali con Consigli di amministrazione di 15 persone?" Domanda polemicamente Di Pietro. Il quale si dice certo che ora il ddl sar oggetto di un tiro al bersaglio: "ci diranno che scritto male, che manca qualche cosa, per cui colpire ci che non c' si eviter di parlare dello scandalo che c'...Il sistema in realt tenter di sterilizzare tutto ci che vuole portare trasparenza". Quanto all'intesa con Alleanza Nazionale Di Pietro sostiene che "bisogna rompere gli schemi imposti da esigenze elettorali o per meglio dire berlusconiane. Non detto che ci che viene proposto da una parte giusto e cio che viene proposto da un'altra parte sia sbagliato. Io penso che si vuole essere coerenti con se stessi certi schemi vadano rotti". (segue)

(Fan/Pe/Adnkronos)