CAGLIARI: IN UNA SCUOLA ELEMENTARE LINGUA SARDA OBBLIGATORIA (2)
CAGLIARI: IN UNA SCUOLA ELEMENTARE LINGUA SARDA OBBLIGATORIA (2)
CUGUSI (PRC), SI RIPRENDE CAMMINO MAI INTERROTTO VERSO BILINGUISMO

(Adnkronos) – Grande soddisfazione stata espressa dal consigliere di circolo, nonch consigliere comunale, Claudio Cugusi (Prc), uno dei promotori e maggiori sostenitori dell’iniziativa. “La lingua sarda – ha detto Cugusi - ancora viva nelle nostre famiglie e nella societ: stata eliminata per troppo tempo dalla scuola pubblica per effetto di programmi italianisti e di indirizzi generali della scuola colonialisti e irrispettosi della cultura del popolo sardo”. “Con questo provvedimento – ha aggiunto - che ci auguriamo sia condiviso anche dal collegio dei docenti, si riprende un cammino mai interrotto verso il bilinguismo”.

“Speriamo – ha sottolineato il consigliere - che questo piccolo messaggio sia colto anche dagli altri consigli di circolo della Sardegna e dalle istituzioni autonomistiche, che sulla lingua sarda devono iniziare a battersi per proclamare il diritto del popolo sardo ad essere tale, pienamente cosciente della sua storia e della sua identit”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della commissione Cultura Scienza e Istruzione della camera dei deputati, Pietro Folena. “Introdurre la lingua sarda nell’insegnamento, in una realt con forte e orgogliosa identit come la Sardegna – ha commentato Folena - un buon modo di usare l’autonomia scolastica”.

“La lingua sarda – ha spiegato il deputato - rappresenta un patrimonio identitario e culturale, insieme alle tradizioni popolari di quella terra. Trasmettere alle nuove generazioni questi saperi non assolutamente nostalgia, ma un guardare al futuro, salvaguardando nel contempo le diversit”. Ovviamente anche l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione della Sardegna, Romina Mongia, ha plaudito l’iniziativa. “ bello che in ambito urbano si recuperi anche la variante cagliaritana della lingua sarda. Pi sardofonia e pi anglofonia, come emerso nel convegno di Laconi, non potranno che favorire la crescita culturale dei nostri giovani”. (segue)

(Rag/Opr/Adnkronos)