CASO MORO: DE LUTIIS, I SEGRETI DI PALAZZO CAETANI (5)
CASO MORO: DE LUTIIS, I SEGRETI DI PALAZZO CAETANI (5)
IL RUOLO DELLA SCUOLA DI LINGUE HYPERION TRA PARIGI E ROMA

(Adnkronos) - Ma esisteva una centrale del terrorismo internazionale? A questo proposito, l'autore di 'Il golpe di via Fani' affronte un altro capitolo torbido: quello della scuola di lingue Hyperion, con sede a Parigi, in quai de la Tournelle, sospettata essere luogo di incontro delle organizzazioni terroristiche internazionali e forse fonte di finanziamento.

Durante il sequestro Moro, l'Hyperion apr tre sedi di rappresentanza in Italia: "due a Roma, in via Nicotera, e in viale Angelico, dove prese alloggio Corrado Simioni. L'appartamento di via Nicotera era stato allestito da Carlo Fortunato, che risultava residente proprio in quell'appartamento e svolgeva -scrive De Lutiis citando un'informativa dell'Ucigos del 1980- l'attivit di diffusore della rivista 'Nuova Polizia e riforma dello Stato'. Nove tra i diffusori e procacciatori di abbonamenti di 'Nuova Polizia' furono sospettati dagli inquirenti di appartenere alle Brigate Rosse. Altri, hanno svolto per vario tempo attivit pesso la scuola Hyperion".

La sede romana di viale Angelico non decoll mai come scuola, e nell'ottobre 1980 fu chiusa. Successivamente, i pentiti Antonio Savasta e Michele Galati citarono Corrado Simioni, Duccio Berio e Vanni Mulinaris come le persone che insieme a Mario Moretti avevano gestito i rapporti internazionali e i canali riservati utili per l'acquisizione di armi da paesi esteri. (segue)

(Gdd/Opr/Adnkronos)