CASO MORO: DE LUTIIS, I SEGRETI DI PALAZZO CAETANI
CASO MORO: DE LUTIIS, I SEGRETI DI PALAZZO CAETANI
NEL LIBRO 'IL GOLPE DI VIA FANI' LO STORICO RACCONTA IL SEQUESTRO E I SUOI MISTERI

Roma, 30 set. - (Adnkronos) - Cosa accadde all'ombra di palazzo Caetani durante i 55 giorni del sequestro di Aldo Moro? Si celano tuttora dei segreti nelle strade intorno al nobile edificio di Roma che dal 1776 di propriet dei Caetani, duchi di Sermoneta e principi di Teano, di fronte al quale il 9 maggio 1978 venne ritrovato il cavadere del presidente della Dc riverso nel bagagliaio di una Renault 4 rossa? Interrogativi che si pone lo storico ed esperto di intelligence Giuseppe De Lutiis nel libro 'Il golpe di via Fani' (Ed. Sperling&Kupfer) dedicato in gran parte ai risvolti internazionali dell'affaire Moro.

L'autore definisce nel titolo un 'golpe' quello che sarebbe avvenuto in via Fani il 16 marzo '78, giorno del sequestro di Moro e dell'eccidio della scorta. Perch? E' lui stesso a spiegarlo nell'introduzione, ipotizzando che, "prima o durante il sequestro, ristrettissimi vertici delle Br siano entrati in contatto con elementi che operavano per conto di ambienti molto influenti a livello internazionale". Sopra ogni cosa, secondo De Lutiis, la logica di Yalta, il patto tra l'Est e l'Ovest, che esigeva "venisse impedito che i comunisti italiani entrassero, sia pure in posizione subordinata, in un governo di coalizione in Occidente".

Molti indizi lasciano ritenere, secondo lo storico, fautore da un quarto di secolo della teoria secondo cui le Brigate Rosse erano infiltrate da apparati internazionali e centri di potere, "che vi sia stata quanto meno una tutela esterna del terrorismo, la cui attivit era perfettamente funzionale ai disegni di chi intendeva opporsi con ogni mezzo allo spostamento a sinistra dell'asse politico italiano". (segue)

(Gdd/Opr/Adnkronos)