PAVAROTTI: COSI' IL TRUST AMERICANO HA BLINDATO L'EREDITA'
PAVAROTTI: COSI' IL TRUST AMERICANO HA BLINDATO L'EREDITA'

Roma, 30 set. - (Adnkronos) - La difficile combinazione di disposizioni italiane e statunitensi rappresenta il punto cruciale del secondo testamento di Luciano Pavarotti. In questo atto (disponibile sul sito internet del 'Sole 24 ore') infatti prevista l'istituzione di un 'trust' per tutti i beni materiali e immateriali lasciati dal maestro in territorio statunitense alla seconda moglie Nicoletta Mantovani. Ma la costruzione giuridica che ne deriva potrebbe tramutarsi in un ostacolo non indifferente per l'applicazione delle norme italiane a tutela della 'legittima'; al punto che quei beni presentati oltre oceano potrebbero risultare di fatto non aggredibili dagli altri eredi legittimari italiani (le figlie Lorenza, Cristina e Giuliana, avute dalla prima moglie Adua Veroni), anche se un giudice italiano dovesse accertare che la disposizione viola i loro diritti. A riportarlo il 'Sole 24 Ore'.

Il testamento dettato da Pavarotti il 29 luglio e da lui stesso definito come 'Testamento americano' ha, infatti, le caratteristiche di quello che la legge americana definisce un 'Separate Situs Will', cio un testamento mediante il quale il testatore sceglie la legge da applicare alla successione dei suoi beni mobili e immobili situati in uno specifico luogo (New York, nel caso di Pavarotti). Per il cittadino italiano la legge che regola in modo unitario al successione quella italiana, con la sola eccezione del caso in cui egli pu scegliere quella dello Stato straniero ove risiede, che diventer comunque l'unica legge applicabile. Sempre in base al diritto italiano, neppure nel secondo caso la scelta del testatore pu ledere la quota riservata ai legittimari residenti in Italia.

Come riporta il 'Sole 24 Ore', proprio questa elusione dei diritti dei legittimari potrebbe invece essere il risultato concretamente realizzato attraverso il testamento americano (Separate Situs Will), che richiama la legge di New York. Infatti, la legge negli Stati Uniti in materia di legittimari molto diversa: mentre alcuni Stati prevedono e proteggono una riserva a favore della moglie, in nessuno Stato americano prevista la riserva a favore dei figli. Si tratta di vedere, quindi, se i giudici americani riterranno applicabile la legge italiana, proteggendo cos i legittimari italiani nel caso il valore del patrimonio americano risultasse superiore alla quota di cui Pavarotti poteva disporre a favore della moglie; o se invece riterranno applicabile la legge di New York, le cui Corti hanno gi in passato emesso sentenze che hanno dato assoluta prevalenza alla volont del testatore di applicare la legge di New York, di fatto disconoscendo cos le pretese dei legittimari da essa danneggiati.

(Laf/Pe/Adnkronos)