RIFIUTI: ROBILOTTA (SR), MARRAZZO CESTINI PIANO IMPOSTO NEL LAZIO DA PECORARO SCANIO (2)
RIFIUTI: ROBILOTTA (SR), MARRAZZO CESTINI PIANO IMPOSTO NEL LAZIO DA PECORARO SCANIO (2)

(Adnkronos) - "Assumendo poi una raccolta differenziata al 35% - spiega Robilotta - corrispondente a 1.383.022 t/a, il massimo che si pu raggiungere al 2010 secondo gli uffici del commissario Marrazzo, resta un residuo flusso da trattare pari a 2.568.469 t/a, del quale si potr portare a combustione massimo il 50% cio 1.284.234 t/a. L’attuale offerta di impiantistica regionale con Colleferro (200 mila tonnellate) S. Vittore (100 mila), e il gassificatore di Malagrotta (180.000), arriva a bruciare 480 mila tonnellate all’anno di cdr".

"Resta dunque un residuo di 804.234 t/a di Cdr - aggiunge l'esponente dei Socialisti riformisti - Infatti sempre l’ufficio del commissario conclude affermando che tenendo conto che 10 t/a di cdr producono energia per 10mw l’impostazione del piano regionale del 2002 risulta sostanzialmente confermata dai dati attuali, tanto che sarebbe urgente prendere alcune decisioni". "A parte l’attuale offerta degli impianti sopra descritti - conclude - occorre: potenziare il termovalorizzatore di S. Vittore del Lazio (pari a 10 mw), quello di Colleferro (10 mw), realizzare il quarto impianto a Roma o in provincia, realizzare il termovalorrizatore di Latina (10 mw) e quello di Viterbo (10 mw)".

(Laf/Pe/Adnkronos)