RIFIUTI: ROBILOTTA (SR), MARRAZZO CESTINI PIANO IMPOSTO NEL LAZIO DA PECORARO SCANIO
RIFIUTI: ROBILOTTA (SR), MARRAZZO CESTINI PIANO IMPOSTO NEL LAZIO DA PECORARO SCANIO

Roma, 30 set. - (Adnkronos) - "Ho letto alcuni dati di questi giorni dell’ufficio del Commissario delegato per l’emergenza ambientale della Regione Lazio e ho trovato che sono molto diversi dalle tabelle taroccate che il Ministro Pecoraro Scanio ha imposto a Marrazzo. Per questo mi auguro che il Presidente della Regione, quando verr mercoled prossimo in Consiglio, nella sua veste di commissario per i rifiuti, presenti in aula l’originario piano commissariale elaborato dagli uffici e butti quello che gli ha imposto il ministro dell’ambiente, che non solo ha cancellato il quarto impianto Ama e il quinto di Latina ma impone anche l’apertura di nuove discariche e di bruciare il cdr nei cementifici. Quanto di pi inquinante esista oggi". Lo dichiara Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti.

"I dati dell’ufficio del commissario - prosegue - dicono che nel 2005 la produzione complessiva di rifiuti stata pari a 3.668.012 tonnellate, con una raccolta differenziata di 381.435 tonnellate, pari al 10,40%, quindi con una produzione di Ru, al netto della Rd, di 3.286.577 tonnellate. Esattamente la stima del piano di gestione approvato nel 2002. Assumendo dunque la produzione di Ru nel 2005 pari a 3.668.012, dato da rilevamento diretto, e ipotizzando un incremento annuo pari all’1,50%, ben al di sotto della media degli ultimi anni, si arriva ad una produzione complessiva di Ru nel 2010 pari a 3.951.491". (segue)

(Laf/Pe/Adnkronos)