SARDEGNA: DISMISSIONE E G8, LA MADDALENA CAMBIA PELLE (2)
SARDEGNA: DISMISSIONE E G8, LA MADDALENA CAMBIA PELLE (2)

(Adnkronos) - La decisione in sostanza, consente l'avvio di un'ulteriore fase del processo di dismissione dell'Arsenale a favore della Regione Sardegna, concordato nel novembre scorso con la firma dell'Accordo tra il sottosegretario Emidio Casula e il presidente Renato Soru. Notizia che ha ovviamente riempito di soddisfazione il governatore sardo.

"La restituzione di questi beni dopo anni di servitu' militari - ha detto il presidente della Regione - e' un incoraggiamento a continuare con la nostra iniziativa per la sottrazione all'uso militare e la loro destinazione agli usi civili a vantaggio delle comunita' locali e della Sardegna intera del poligono di Capo Frasca e di Capo Teulada''.

Ma se da un lato i maddalenini salutano gli amati-odiati vicini americani, dall’altro si preparano ad accogliere i potenti della Terra, che, nel 2009, si siederanno al tavolo del G8. Dalla Regione e dal Governo, quindi arrivano i primi fondi importanti, che, anche se non direttamente legati al summit, verranno utilizzati in gran parte per realizzare tutta quella serie di infrastrutture indispensabili per assicurare una perfetta accoglienza. Strade, aeroporti, ospedali ma soprattutto strutture ricettive che in contemporanea renderanno pi agevole la riconversione economica della Maddalena dopo l’addio definitivo degli americani.

In particolare, due milioni e trecentomila euro sono stanziati dalla Regione alla Asl n.2 di Olbia per ristrutturare l’ospedale della Maddalena. Nosocomio che probabilmente sar messo duramente alla prova durante lo svolgersi del vertice internazionale. Due milioni di euro verranno utilizzati per gli interventi di edilizia sanitaria, mentre 300 mila euro per le dotazioni tecnologiche del presidio. Un importo simile, due milioni e centomila euro, in arrivo dal Governo. Rappresenta il 16 per cento dell’intera somma di indennizzi destinati ai comuni su cui gravano basi militari. La Regione ha incassato dallo Stato i 13 milioni che spettano a quelli dell’Isola e che spartir nelle prossime settimane. Tutto avviene con un ritardo di quasi tre anni. Il contributo infatti si riferisce al quinquennio 2000-2005. (segue)

(Rag/Opr/Adnkronos)