VATICANO: IL PAPA CAMBIA DIRETTORE E RILANCIA L'OSSERVATORE ROMANO (3)
VATICANO: IL PAPA CAMBIA DIRETTORE E RILANCIA L'OSSERVATORE ROMANO (3)

(Adnkronos) - L'elaborazione del progetto richiese del tempo ed probabile che arriv alle orecchie del marchese Augusto Baviera, gi noto pubblicista, concittadino di Pio IX, che nella stessa estate aveva domandato licenza di pubblicare un periodico bisettimanale - pi di cultura che di politica - il quale avrebbe dovuto assumere il vecchio nome de “L'Osservatore” diretto dal Battelli.

Nei primi mesi del 1861, venne a domandare aiuto al governo pontificio un famoso polemista forlivese, Nicola Zanchini. A questi e ad un altro esule, il giornalista Giuseppe Bastia giunto da Bologna, fu concessa la direzione del giornale progettato dal Pacelli. Era il 22 giugno 1861 quando il Ministero dell'Interno, competente per la stampa, si vide recapitare un manoscritto firmato da Zanchini e Bastia che chiedevano il permesso di pubblicazione. Due giorni dopo la proposta era gi in discussione in Consiglio dei Ministri.

Infine il 26, nell'Udienza Pontificia, Pio IX concedeva l'assenso al “Regolamento” de “L'Osservatore”. Fra l’altro, all’articolo 1, si stabiliva che: “Il giornale concesso ai Sigg.i avvocati Nicola Zanchini e Giuseppe Bastia avr il titolo - L'Osservatore Romano - e verr pubblicato con numeri progressivi onde formarne volumi. La sua pubblicazione avr luogo nei giorni e ore stabilite nel relativo Manifesto di associazione, in cui saranno pure specificati il formato della carta, la qualit dei caratteri, il prezzo e le altre condizioni dell'associazione suddetta”. (segue)

(Fpe/Gs/Adnkronos)