VATICANO: IL PAPA CAMBIA DIRETTORE E RILANCIA L'OSSERVATORE ROMANO/ADNKRONOS
VATICANO: IL PAPA CAMBIA DIRETTORE E RILANCIA L'OSSERVATORE ROMANO/ADNKRONOS
DALL'UNITA' D'ITALIA ALLA GLOBALIZZAZIONE IN DIFESA DEI PRINCIPI CRISTIANI

Citt del Vaticano, 30 set. (Adnkronos) - Da ieri l’Osservatore romano ha un nuovo direttore, Giovanni Maria Vian, e un nuovo vicedirettore, Carlo Di Cicco. Una sorta di ticket, come va di moda adesso, dopo la lunga direzione di Mario Agnes. Si chiude un’epoca e certamente se ne aprir un’altra: la sfida che ha di fronte il nuovo direttore infatti quella di rendere il giornale – pur nel solco della sua solida tradizione - pi moderno sotto il profilo della comunicazione e dei linguaggi. E’ una storia lunga, quella dell’Osservatore, legata a doppio filo con le vicende italiane. Segue infatti da vicino il formarsi del nuovo Stato, difende il Papa sulla “questione romana”, voce della Chiesa e dei Pontefici nei decenni difficili successivi all’unit d’Italia.

E ora si appresta ad affrontare la battaglia culturale impostata da Benedetto XVI affinch la cultura europea non perda le proprie radici cristiane. Allo stesso tempo dovr misurasi con i problemi posti dalla globalizzazione dell’economia, dal confronto fra le religioni e le tradizioni culturali del mondo, dalle sfide poste dalla scienza. E tuttavia lo spirito della contesa cultura e della riaffermazione dei principi cristiani si pu riscontrare fin dai primi passi mossi dal giornale della Santa Sede. Il primo numero de L'Osservatore Romano usc a Roma il 1 luglio del 1861, a pochi mesi dalla proclamazione del Regno d'Italia (17 marzo 1861).

Ma nel corso di questi 150 anni il giornale della Santa Sede ha varcato i confini italiani e ha conosciuto edizioni in diverse lingue, solo pochi giorni fa l’edizione settimanale in francese, la prima in lingua straniera, ha toccato quota 3mila uscite, la prima pubblicazione risaliva al 1949. (segue)

(Fpe/Gs/Adnkronos)