PARLAMENTO: VERSO SI' BIPARTISAN A TUTELA UE PER 11 LINGUE REGIONALI (2)
PARLAMENTO: VERSO SI' BIPARTISAN A TUTELA UE PER 11 LINGUE REGIONALI (2)
12 MILIONI DI EURO L'ANNO PER NON FAR 'SPARIRE' GLI IDIOMI LOCALI

(Adnkronos) - Di fatto, le lingue monoritarie trovano gia' nel nostro Paese adeguata tutela. Ma la ratifica dell'accordo sulla Carta europea riveste un significato piu' politico: aderire formalmente, con un pronunciamento del Parlamento, all'intesa siglata a Strasburgo e' una delle condizioni richieste dalle istituzioni europee per l'adesione di nuovi Paesi al contesto comunitario. E sarebbe quanto meno sconveniente che proprio uno dei Paesi fondatori del Consiglio d'Europa, qual e' il nostro, fosse tra quelli che ancora non hanno compiuto il passo legislativo per rendere operativo l'accordo.

L'Italia ha firmato il trattato nel giugno del 2000. Nella passata legislatura il Parlamento era giunto ad un passo dalla ratifica, che aveva ottenuto il via libera dall'assemblea di Montecitorio, mentre il Senato non era riuscito a concludere l'iter legislativo. Ci si riprova in questa legislatura, nel tentativo di far entrare l'Italia nel club dei Paesi che hanno gia' reso operativa l'intesa, come la Germania, la Gran Bretagna, la Norvegia, la Finlandia, la Spagna, la Svizzera, la Slovenia, la Danimarca, Cipro e persino il minuscolo Liechtenstein.

Il raggio d'azione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie e' vasto: l'obiettivo di fondo e' di riconoscere queste lingue come espressione di ricchezza culturale, ma l'intento del legislatore va oltre questo semplice, quanto importante riconoscimento. Tra i principi ai quali gli Stati firmatari sono tenuti ad adeguare il proprio intervento legislativo in questo campo ci sono il rispetto dell'area geografica di ciascuna lingua minoritaria; l'impegno ad agevolarne ed incoraggiarne l'uso, orale e scritto, sia nella vita privata che in quella pubblica; forme e mezzi per l'insegnamento e lo studio di queste lingue; la promozione di studi e ricerche a livello universitario; programmi televisivi in lingua. Il 'budget' previsto per finanziare tali interventi e' di 12 milioni di euro l'anno. (segue)

(Fer/Opr/Adnkronos)