PD: BONDI E GIRO (FI), VELTRONI COPIA BERLUSCONI SU RIFORME
PD: BONDI E GIRO (FI), VELTRONI COPIA BERLUSCONI SU RIFORME
SINDACO ROMA VUOLE PIACERE A TUTTI MA CAPITALE E' NEL DEGRADO

Roma, 30 set. (Adnkronos) - ''Che Veltroni fosse un politico chiacchierone che alle sue chiacchiere non fa seguire i fatti lo sapevamo e lo sanno bene i romani che oggi si ritrovano una citt a pezzi piena di violenza e degrado come ha dimostrato un servizio choccante di Repubblica. Oggi per Veltroni anche un politico copione che scopiazza qua e l idee e programmi non suoi pur di piacere e compiacere tutti, come dimostra la sua ennesima lettera ai giornali, guarda caso a Repubblica, quasi un atto di risarcimento concesso al povero sindaco di Roma che ieri stato distrutto dal servizio dello stesso quotidiano sul degrado della Capitale''. Lo dicono in una nota congiunta il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, e quello di Roma e Lazio Francesco Giro.

''Oggi Veltroni ci propone una serie di riforme istituzionali tutte copiate di sana pianta dal progetto di Silvio Berlusconi che prevedeva la riduzione del numero dei parlamentari, il superamento del cosiddetto bicameralismo perfetto che impone a Camera e Senato di fare le stesse medesime cose, il rafforzamento dei poteri del premier e la riforma dei regolamenti parlamentari che consentono la proliferazione dei mini-gruppi politici. Tutte cose pensate, scritte e promosse -riconrdano i due azzurri- dal governo Berlusconi che un referendum voluto dalla sinistra ha bocciato. E allora il Veltroni chiacchierone e copione farebbe meglio a tacere e a pensare piuttosto al degrado civile e umano che ha colpito e ferito nel cuore ,Roma una capitale europea che lungo le rive del suo fiume Tevere ospita migliaia di disperati, donne, uomini e bambini poveri, costretti a vivere in favelas e baraccopoli, fra topi e immondizia''.

''Finch questo scandalo e questo moderno olocausto della povert e dell'emarginazione non verr in qualche modo denunciato e superato, il sindaco Veltroni non avr alcun titolo n politico n morale per richiamarsi alla Costituzione italiana che lui ha dimostrato nei fatti di ignorare nei suoi principi fondamentali di umanit e solidariet umana verso i deboli e gli ultimi che a Roma soffrono e sono considerati dal sindaco degli esclusi da nascondere e tenere nascosti lungo gli argini del fiume, una citt sotterranea e catacombale che ogni giorno grida inascoltata il suo dolore. E questo signore chiacchierone ci parla di Costituzione? Ma suvvia -concludono Bondi e Giro- un po' di dignit''.

(Pol-Leb/Pe/Adnkronos)