CASO LITVINENKO: CASSAZIONE, CONTRO SCARAMELLA GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
CASO LITVINENKO: CASSAZIONE, CONTRO SCARAMELLA GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA

Roma, 31 ott. - (Adnkronos) - Nei confronti di Mario Scaramella, l'ex consulente della commissione Mitrokhin, coinvolto nel 'caso Litvinenko', ci sono "gravi indizi di colpevolezza". Per questa ragione la Prima sezione penale della Cassazione, lo scorso 19 ottobre, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Scaramella, che si trova ai domiciliari con l'accusa di calunnia continuata e aggravata ai danni di un ex ufficiale dei servizi segreti russi e di concorso in importazione, detenzione e porto di munizionamento da guerra.

Scrive la Suprema Corte nella sentenza 40265 che "il giudice di merito ha dato conto, con logica motivazione, incensurabile in sede di controllo di legittimit, sia delle ragioni per le quali il ricorrente era attinto da gravi indizi di colpevolezza, mediante l'analitica enunciazione degli elementi probatori rilevanti a tal fine, tutti significativamente convergenti, nel senso della qualificata probabilit di colpevolezza dell'indagato".

Sulla richiesta avanzata dalla difesa di annullare gli arresti domiciliari per Scaramella, piazza Cavour ha evidenziato che "quanto all'apprezzamento di pericolosit e di inadeguatezza di altra, meno grave misura cautelare, il provvedimento impugnato ha fatto congruo ed espresso richiamo alla precedente ordinanza confermativa di analoga misura custodiale a carico dello Scaramella per il delitto di calunnia, obiettivamente connesso alla vicenda in esame sia per il contesto fattuale che per il ruolo svolto dai vari personaggi".

(Dav/Pn/Adnkronos)