SENATO: BORDON SCRIVE A MARINI, ESCO DA CASTA MI DIMETTO
SENATO: BORDON SCRIVE A MARINI, ESCO DA CASTA MI DIMETTO
SIAMO A PUNTO ROTTURA, ANTIPOLITICA E' PRODOTTO CATTIVA POLITICA

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - Con una lettera consegnata nelle mani del presidente del Senato, Franco Marini, Willer Bordon si dimette da senatore. ''Il mio non un atto di rassegnazione, n tantomeno un gesto aventiniano, ma un atto forte di testimonianza di chi sente il dovere -si legge nella lettera- di difendere le istituzioni dalla deriva di sfiducia che investe la politica. Cos non si pu pi andare avanti: siamo giunti al punto di rottura''. Bordon stigmatizza i ''soliti balletti'' sempre piu' distanti dal paese reale. Bordon spiega: ''esco dalla casta'', rinuncia a qualche privilegio, ma non alla sua sfida, con particolare attenzione ai consumatori e ai cittadini di Roma.

''In troppi campi l’Italia una societ chiusa alla mobilit sociale, al ricambio generazionale all’equilibrio di genere. Ho l’impressione che non si avverta la dimensione da Tsunami dell’ondata che sta per riversarsi complessivamente sul ceto politico e sulle sue istituzioni'', avverte l'esponente di Unione democratica. E il sistema politico si costituisce come ''un sistema di rendite, spesso difese da prassi consolidate, connotate dal privilegio quando non dall’illegalit. C’ un vuoto di credibilit di un intero gruppo dirigente. I privilegi vengono considerati insopportabili perch incardinati in un ceto politico che si giudica inefficiente''.

''La gente sembra dirci: non ci fidiamo pi di voi. Andatevene tutti a casa. Certo, c’ in questo una pulsione pericolosa, ma sarebbe sbagliato confondere la causa con l’effetto. L’ho detto e lo ripeto: l’antipolitica non il contrario della politica, ma il prodotto della cattiva politica. Oggi l’antipolitica troppo spesso sta a Palazzo'', rimarca ancora il senatore dimissionario. (segue)

(Pol-Leb/Gs/Adnkronos)