FANFANI: DALLA COSTITUENTE ALL'ONU, UNA VITA PER LA POLITICA (4)
economia
cronaca
spettacoli
sport
cultura
salute
lavoro
sostenibilità
internazionale
multimedia
regioni
immediapress
Segui Adnkronos

Sfoglia l'archivio Adnkronos


FANFANI: DALLA COSTITUENTE ALL'ONU, UNA VITA PER LA POLITICA (4)
NEL 1962 APRI' LA STAGIONE DEL CENTROSINISTRA

(Adnkronos) - Nel 1958, a seguito del successo elettorale della Dc, Fanfani poté formare il suo secondo governo, con il sostegno di repubblicani e socialdemocratici, ricoprendo anche la carica di ministro degli Esteri. Il governo rappresentò un primo accenno a un nuovo corso politico, superando il cosiddetto centrismo. Si verificò però una spaccatura nella sua corrente, con la nascita delle correnti contrapposte di "Nuove Cronache" e della corrente "dorotea", con conseguenze anche nella tenuta del governo, che durò pochi mesi.

Nel 1960 Fanfani forma il suo terzo governo, con il solo appoggio del suo partito. Nel 1962 forma il suo quarto governo, questa volta di coalizione (Dc, Psdi, Pri e con l'appoggio esterno del Psi), iniziando così l'esperienza delle maggioranze di centrosinistra, su una base programmatica che prevede in particolare la nazionalizzazione dell'energia elettrica e la istituzione della scuola media unica. A seguito della sconfitta elettorale del 1963 si dimette.

Nel 1965 è ministro degli Esteri nel secondo governo Moro, carica che ricopre anche dal 1966 al 1968 nel terzo governo Moro. Venne eletto presidente dell'Assemblea delle Nazioni Unite per il periodo 1965-1966. Dal 1968 al 1973 fu presidente del Senato, ed ebbe nel marzo del 1972 la nomina di senatore a vita. (segue)

(Sin-Pam/Zn/Adnkronos)